Baseballs, r’n’r senza pretese

Se non si può far diversamente, bene. Altrimenti la musica è soprattutto divertimento, goliardia, qualche volta cazzeggio. E ai tre ragazzotti dei Baseballs viene bene godersela, pettinarsi i capelli come Danni Zuko in Grease e suonare come se fossero ancora ai tempi di Jerry Lee Lewis o di Be bop a lula. Loro però si sono inventati di piegare all’attualità la loro passione per il rock’n’roll vecchio stile: e quindi vai con la riverniciatura dei tormentoni del momento, da California gurls di Katy Perry a Paparazzi di Lady Gaga fino all’improbabile versione rockabilly di un pezzo inutile dei Backstreet Boys, Quit playing games, con tanto di coretti e chitarrine vintage. D’accordo, tutta roba easy. Ma divertente. E se i Baseballs sono diventati una mania con l’album precedente, bene, stavolta bis. Garantito.