Basile e Marconato fratelli d’Italia contro Milano

Spagnoli in crisi, l’Armani rinfrancata cerca il successo in Europa. Benetton super ad Atene

Oscar Eleni

Tornano gli esiliati d’oro, tornano con la maglia del Barcellona per una notte europea che l’Armani vuol vivere alla grande, stasera al Forum (ore 20.45, diretta Sky2) lasciando il cerino in mano all’armata catalana che sembra sull’orlo di una crisi di nervi, come lo era l’Olimpia dieci giorni fa. Prima di battere Treviso (passato ieri ad Atene 83-57 contro l’Aek), prima dell’impresa sfumata all’ultimo nanosecondo a Tel Aviv, prima del successo a Reggio Calabria.
Per l’Italbarca - questo Barcellona che in estate ha saccheggiato nei nostri giardini portando via alla Fortitudo il manager Savic, poi Basile e Vujanic, dopo aver preso tre anni fa Gregor Fucka che oggi non ha soltanto problemi di schiena, al Montepaschi due numeri uno come Kakiouzis e Bootsy Thornton, alla Benetton il pivot Marconato - una notte che potrebbe diventare incubo davanti al popolo del Forum che stavolta dovrebbe essere proprio da grande platea europea.
Dusko Ivanovic non sembra contentissimo di Basile e Marconato, non trova sintonia con Fucka, e prima della vigilia ha dovuto lasciare a casa anche Juan Carlos Navarro, detto la bomba, per un problema al retto femorale della gamba sinistra, un giocatore che già gli era mancato per una gastroenterite e l’influenza. Milano in fondo al gruppo, una sola vittoria in Eurolega a Vilnius, prima ancora che la squadra lituana rifiorisse andando a vincere proprio a Barcellona; il Barcellona è secondo con 2 sconfitte perché, oltre a cadere in casa contro Spahjia, aveva ceduto sul campo dell’Efes. Stasera, però, un’Armani ricaricata e purificata potrebbe davvero riprendere a salire, perché uno dei 5 posti per superare la prima fase non appare così distante. Basterebbe questo colpo contro avversari che conosce benissimo, basterebbe alzare la testa mettendo in crisi un Barcellona che nell’ultima giornata di campionato è stato spazzato via, in casa, dal Malaga di Sergio Scariolo (altro esiliato d’oro), capace di segnare 115 punti contro una squadra che avrebbe dovuto ricostruire tutto partendo proprio dalla difesa. Lino Lardo non si fida della crisi blaugrana, anche lui vuole difesa a oltranza, pure lui ha bisogno di togliersi l’ansia dalle spalle, anche se dai giorni della duplice sconfitta con i polacchi a Milano e il Cibona a Zagabria tante cose sono accadute. Tutte cose belle cominciando dal recupero di Bulleri che aveva soltanto un cerchio alla testa e ha trovato adesso la tisana del sorriso.