Basilico, un’antologica degli scatti più belli

Negli spazi di Art Book Milano una selezione dei testi di fotografia realizzati tra il 1978 e il 2005

Luciana Baldrighi

Ospitata negli spazi Art Book Milano-Box Corraini di via Ventura 5, la mostra «Gabriele Basilico. Photo Books.1978-2005» ripercorre la vita professionale di un grande fotografo attraverso la selezione di oltre novanta libri di fotografia realizzati dal 1978 ad oggi.
La rassegna che terminerà il 24 giugno presenta cinquantacinque monografie pubblicate dal fotografo e una selezione dei più rappresentativi libri collettivi realizzati da Basilico in venticinque anni. E’ noto che le sue opere fanno parte di importanti collezioni private, pubbliche e di musei internazionali. Milanese, Basilico, a partire dalla laurea in architettura nel 1973 si dedica completamente alla fotografia incentrando il proprio interesse sulla storia delle città, dell’edificare e dei nuovi progetti contemporanei.
In questa occasione le Edizioni Corradini di Mantova hanno pubblicato un nuovo libro che porta il medesimo titolo della mostra, una sorta di «libro dei libri» con un’introduzione di Italo Rota. Tra i libri di fotografia che hanno segnato i momenti più significativi della produzione di Basilico «Milano, ritratti di fabbriche» del 1983; «Porti di mare» che nel 1990 a Parigi ha ricevuto il «Prix Mois de la Photo»; «Bord de mer» sempre del 1990 seguito da un’altra edizione del 2003 realizzata dopo avere ripercorso i luoghi precedentemente già fotografati del nord della francia; «Beirut» realizzato nel 1991 per testimoniare lo stato della città devastata dalla guerra dove Basilico ritorna nel 2003 su incarico della rivista Domus immortalando gli stessi luoghi ricostruiti. All’interno dello spazio Box Corradini Art Book proietta il video «Gabriele Basilico» (produzione Sitcom/Leonardo) che ritrae il fotografo in alcuni momenti di «work in progress» per la realizzazioni di un altro importante libro. Il filmato è stato realizzato da Renata Tardani per la Miro Film con la regia di Marina Spada. Direttore della fotografia Roberto Barbierato-Sabina Bologna. Montaggio di Luca Alverdi.
La libreria-galleria di Giuditta Sala e Fabio Castelli è uno spazio ormai internazionale specializzata in arte contemporanea, design, grafica e fotografia. In questo ultimo volume pubblicato da Corraini «Gabriele Basilico Photo Books 1978-2005» (146 illustrazioni in bianco e nero con rilegatura a brossura cucita a filo rete, euro 20, pagine 264), è la prima volta che vengono catalogati tutti i libri fotografici dell’autore insieme a fotografie di Milano, Sesto San Giovanni, Roma, Torino, Venezia e molti Paesi a partire del Portogallo.
«Il mio modo di far pensare e vivere l’esperienza della fotografia è evidentemente emanato dal fascino dei libri, oltre che per l’amore dell’architettura», spiega Basilico. Infatti molti sono gli edifici da lui fotografati realizzati da importanti architetti come Alvaro Siza. Pagina dopo pagina, fotografia dopo fotografia, si scoprono come gli scatti di Basilico a partire dagli anni Settanta comprendano una varietà di soggetti che sono uno strumento utile per chi volesse avere una percezione del paesaggio contemporaneo. Periferie, centri storici, autostrade, campagne, porti, zone industriali, litorali fanno del lavoro di questo instancabile professionista un materiale artistico e al tempo stesso scientifico.