Basket, decapitata l’Armani

Se ne vanno coach, presidente e general manager

L'Armani cambia allenatore: via Zare Markovski, ingaggiato in estate, dentro Attilio Caja, seconda avventura sulla panca biancorossa. Non è una notizia: dal 2002, quando Giorgio Corbelli divenne presidente dell'Olimpia, è il sesto valzer in panchina. E poi, altre nubi si addensano. «Metto in vendita il pacchetto di maggioranza della società», ha detto ieri lo stesso Corbelli: «resto al mio posto ma sono pronto a passare la mano a qualcuno che possa dare un futuro glorioso al club. È una decisione maturata in questi giorni in cui non ho visto nessun miglioramento nei risultati». Torna in mente una foto scattata il 28 giugno, al vernissage della nuova Armani, quando Corbelli annunciò l'inizio «del triennio in cui bisogna vincere»: Markovski, il direttore generale Gino Natali e proprio Corbelli sorridevano dandosi la mano. Ieri Markovski è stato esonerato, uno sfiduciato Natali si è dimesso (per ora non verrà sostituito), Corbelli annunciava di volersi far da parte. Ammettendo che «sono stati commessi molti errori, me ne faccio carico con dirigenza, tecnico e giocatori». (...)