Basket, l’ Armani riparte dalla panchina Arriva mago Scariolo

Per battere l’amarezza di una finale mancata, all’Armani si stanno muovendo cominciando dalla prevista rivoluzione tecnica, anche se la prima notizia riguarda il manager Gino Natali, riconfermato con un biennale come risposta a quelli che lo contestavano. La cosa più importante, comunque, è il cambio dell’allenatore: sarà Sergio Scariolo la nuova guida dell’Olimpia al posto di Djordjevic. Per lui è pronto un triennale da 800mila euro all’anno. Il garante dell’operazione tecnica sembra Adriano Galliani, che sorvolerà sulla passione interista dell’avvocato bresciano che ha fatto grandi cose nell’esilio spagnolo, dopo lo scudetto con Pesaro, al Taugres, al Real Madrid e nelle ultime due stagioni a Malaga, con scudetto, coppa e finale di Eurolega.
Ora il problema sarà rifare la squadra perché al momento è sicura la riconferma di Bulleri, al terzo e ultimo anno di contratto, ma per il resto sono nuvole: offerte buone a Schultze, Watson e, probabilmente, Garris. Per Calabria e Blair nessuna apertura, ma il problema più grosso sembra legato a Gallinari che ha soltanto un altro anno di contratto. L’Armani vuole allungare, lasciando tutte le porte aperte per una strada Nba, ma sulla cifra le parti non sono davvero vicine, visto che il milione richiesto non è spalmabile in tre anni come pensavano Corbelli e i suoi, ma di una cifra base per ogni stagione da passare a Milano. Viene dato per certo anche l’ingaggio di Mason Rocca, ma lo si diceva anche per Goree andato invece al Cska Mosca come Zizis che era con lui a Treviso dove oggi sarà ufficializzato l’ingaggio di Ramagli come allenatore al posto di David Blatt.
Pesaro, neopromossa in A1, dovrebbe puntare su Pino Sacripanti che dopo sei stagioni lascia Cantù dove ora sono in ballottaggio per sostituirlo Attilio Caja e Luca Dalmonte.
Mercato caldo partendo dai tecnici, come logico, abbastanza movimentato per far scoprire, come nel gioco della sedia alle feste, che la Fortitudo è sempre in piedi considerando che Jasmin Repesa dovrebbe aver deciso di continuare con la Lottomatica Roma dove se ne va verso Napoli il manager Ario Costa, sostituito dal Bottaro che era a Milano, ma nella squadra di pallavolo neopromossa in serie A.
Per la Climamio resta aperto il discorso con Pillastrini, che ha lasciato Montegranaro, al suo posto Frates, se lascerà la nazionale dove è l’assistente di Recalcati, ma è vicino all’accordo con Reggio Emilia. La storia del part-time ha tolto proprio all’allenatore degli azzurri molte possibilità. Era il candidato per Treviso e Milano, ma non volevano il mezzo servizio.
Varese sembra orientata alla conferma di Magnano, così come Avellino si terrà stretto Matteo Boniciolli. Per ora soltanto Capo d’Orlando ha cambiato prendendo Sacchetti, ma sul mercato c’è anche Lino Lardo se Rieti avrà davvero problemi ad iscriversi in A1.