Basket, pallanuoto & volley: più che azzurri, celestini

Più che azzurro, celestino pallido. E pure candeggiato. Annata da dimenticare per le nazionali italiane sui campi di tutto il mondo. A guidare la tribù dei tricolori ammainati è l’Italia del basket: noni agli Europei di Madrid, i ragazzi di coach Recalcati non potranno neppure difendere l’argento olimpico a Pechino. Una batosta che non avveniva da 11 anni. Brucianti anche i ko rimediati dai maschietti del volley: fuori dalla finale di World League e giù dal podio europeo per la prima volta dal 1989, gli azzurri attraversano un periodo di ricambio generazionale e si devono ancora conquistare la partecipazione ai Giochi. Acque agitate poi per Settebello e Setterosa, che ai mondiali di Melbourne non sono andati oltre i quarti, chiudendo entrambi al 5° posto. Meno clamorose ma altrettanto opache le stagioni di due nazionali in perenne attesa dell’agognato salto di qualità. L’Italia del baseball del ct Faraone ha deluso agli europei (7° posto), anche se si è rifatta battendo gli Usa ai mondiali, mentre i colossi del rugby - dopo aver illuso tutti con due vittorie nel Sei Nazioni -, hanno fallito al Mondiale, cadendo contro gli scozzesi già battuti in Europa.