Un basket da rebus il campionato avrà 16, 17 o 18 squadre

da Venezia

Festa a luci spente sentendo nostalgia per troppe cose che ora non ci sono più in questo basket dove prendi applausi soltanto se gli fai del male. La Lega resta slegata anche sulla nave dove inutilmente abbiamo chiesto ospitalità, nella speranza di andare in mare aperto con uno dei gioielli della MSC Musica, tanto per vedere meglio, provando con la navigazione a vista per scoprire quale sarà davvero la terra per l'87° campionato di serie A che dovrebbe partire il 12 ottobre, anche se nessuno sa dire se ci saranno in campo 16, 17, o addirittura 18 squadre come ha detto, senza nascondere una certa commozione ed anche amarezza, Francesco Corrado il presidente di questa organizzazione societaria.
Alla vigilia 14 rappresentanti di società, mancava il contestatore Sabatini, il motore della Virtus Bologna che non vedeva logica nella presentazione di un torneo senza conoscere numero di partecipanti e calendario, assente giustificato Antonelli di Teramo, hanno provato a stringersi, perché il momento è difficile e farsi trovare deboli sarebbe pericoloso anche se Minucci, l'uomo che ha portato Siena al vertice nazionale ed europeo, ha voluto dire a tutti che «questo basket non va così male come si dice, ci sono problemi, ma c'è anche tanta voglia di fare».
Messaggio mirato mentre riceveva premi insieme ad Ercolino, che domani sarà l'avversario nella Supercoppa dove Mens Sana ed Avellino daranno il via ufficiale alla stagione nella prima delle dirette SKY, che nella nuova squadra non sa ancora se potrà schierare il Pozzecco frizzante, che ieri è andato sul palco insieme alla Pellegrini dorata, ma che assicura tre partite alla settimana (sabato ore 21, grazie, domenica ore 12, domenica ore 21, ancora grazie!).
In crociera aspettando di sapere se Petrucci sceglierà davvero Agabio come commissario, affiancando il presidente della ginnastica con due uomini di basket, uno sicuro è il legale Vassallo. Attendendo il fuoco dell'assemblea di Lega dove verrà sicuramente sollevato il problema delle retrocessioni, perché molti pensano che si possa anche recuperare Capo d'Orlando e giocare un campionato a 17 squadre come farà la Spagna. Ansia anche per la decisione dei comitati regionali che vogliono difendere l'8 marzo come data per l'elezione di un presidente che, per ora, non ha una faccia e, purtroppo, un programma.