Basket: Siena cerca la sua prima finale di Eurolega

Dopo tre semifinali perse, la Montepaschi vuole finalmente migliorarsi: l'ostacolo sono i greci del Panathinaikos. L'atto conclusivo al Palau Sant Jordi di Barcellona parla italiano: due coach di casa nostra, altri due che hanno allenato in serie A

Parla italiano la Final Four di Eurolega di basket, in programma al Palau Sant Jordi di Barcellona. Parla italiano perchè dopo tre anni torna una squadra tricolore, la Montepaschi Siena, e perchè sono legati all'Italia gli allenatori delle altre tre squadre: è italiano Lele Molin, coach del Real Madrid che ha sostituito il dimissionario Ettore Messina, e hanno allenato in Italia, a Treviso, David Blatt, coach del Maccabi Tel Aviv, e Zelimir Obradovic, tecnico del favorito Panathinaikos.
Nella conferenza di presentazione della vigilia, parla italiano, con un piccolo strappo al protocollo abituale che prevede l'inglese, il coach senese e ct azzurro Simone Pianigiani: «Siamo alla quarta semifinale, se stavolta Zeljko Obradovic è meno aggressivo del solito e ci lascia una chance, proveremo a morderla e a giocare la finale», dice il tecnico della Montepaschi, consapevole che il suo club nelle tre precedenti Final Four giocate ha sempre perso in semifinale («Abbiamo perso tre semifinali sui dettagli, ma speriamo di esserci ancora, a giocarcela sui dettagli: magari stavolta possono girare a favore nostro»), e che di fronte avrà un santone delle panchine europee: Obradovic insegue l'ottavo successo in Eurolega dal 1992, il quinto col Panathinaikos.
Il loro colpo i greci lo hanno già fatto, eliminando ai quarti di finale il Barcellona campione in carica. I greci erano gli unici ad inizio stagione ad essere accreditati per arrivare all'atto finale: ora sono i favoriti d'obbligo. «Giocare contro la squadra che ha vinto di più nell'era moderna e un allenatore come Obradovic comporta sempre molti pensieri, ma è bello che sia così - dice Pianigiani -. Si arriva qui solo dopo aver superato molte difficoltà e noi abbiamo dimostrato in questa stagione e in quelle passate di poter giocare allo stesso livello del Panathinaikos».
Siena in estate ha cambiato metà della squadra che a giugno vinceva il quarto scudetto consecutivo e ha bruciato le tappe della ricostruzione vincendo il girone della prima fase di Eurolega costruita intorno a McCalebb, regista presente un anno fa alla Final Four con la maglia del Partizan. La sua frattura al piede a gennaio pareva far crollare le inaspettate ambizioni senesi: la capacità di trovare prima risorse all'interno della sua formazione e poi di ottenere il cambio di marcia dalle addizioni in corsa, Jaric e Hairston, ha fatto volare la Montepaschi. Che due volte ha visto l'eliminazione in faccia: cominciando la seconda fase con due sconfitte in due partite, poi chiusa vincendo le restanti quattro gare, e poi iniziando i quarti di finale con un pesantissimo -48 al Pireo, riscattato dominando l'Olympiacos nei successivi tre match che hanno dato alla Montepaschi il biglietto per la Final Four. Capace di arrivarci dopo tutte queste peripezie, adesso Siena punta a completare l'opera.
Nell'altra semifinale il Real Madrid affronterà il Maccabi Tel Aviv. Dirette alle 18 e alle 21 su Sportitalia Tv.