Basket: Treviso inciampa, la Fortitudo no

Veneti battuti in casa da Livorno: fra giovedì e domenica gran finale in tv

Confusione e qualche certezza dopo il successo di Napoli che chiude la sfida con i tiri liberi di Larranaga dopo quelli di Greer, miglior realizzatore della serata, dove a Pesic non sono bastati i punti di Ilievski e Tusek per rimediare alla pessima serata di tiro del veterano Bodiroga (2 su 10).
Dicevamo del primo posto che è della Climamio, campione d’Italia in carica, come l’anno scorso, nonostante la rivoluzione e infortuni, dopo una bella battaglia contro Siena, risolta dai recuperi di Green, dal finale straordinario di Iakuba Diawara (5 su 5 al tiro, 5 rimbalzi), dalla difesa che prima ha subìto Christos Harissis (10 punti), la novità nel Montepaschi, ma poi ha fermato lui e il Kaukenas che è arrivato a 20 punti dopo 3 tempi. Fortitudo sempre senza Bagaric, sempre alla ricerca di una pedina in più dopo aver perso definitivamente Rombaldoni, con problemi risolti da Becirovic e Belinelli in attesa di capire che cosa sta succedendo a Lorbek, senza illudersi troppo sul Mancinelli partito bene e finito senza energia né idee. Siena ha ritrovato la propria anima, per tre tempi ha chiuso in vantaggio, ma nell’ultimo quarto è stata intrappolata e si è fermata a 10 punti soltanto mentre Repesa riusciva a risolvere il problema.
Con questo successo Fortitudo quasi certamente al sicuro davanti alla Benetton che deve ancora andare ad Udine, aspettando poi il Montepaschi che si giocherà il piazzamento finale prima con Roma e poi a Treviso. Per i primi quattro posti ci saranno i friulani che, però, hanno due turni difficili fra giovedì e domenica, ma anche Milano, contro Biella al Forum e poi a Roma nell’ultimo turno, può giocarsi davvero l’Europa rimediando ai peccati commessi contro Avellino e Reggio Emilia, come ha fatto sabato sera sbriciolando Varese, la vera grande delusione della stagione.
Anche Napoli sogna i 46 punti che potrebbero dire Champions, ma prima dovrà vincere a Cantù giovedì sera e poi dare il colpo forse decisivo alla Virtus che lotterà fino in fondo per l’ultimo posto disponibile nei playoff con Biella.
Due turni alla fine da bruciare in pochi giorni, fra giovedì e domenica prima di pensare ai playoff, il campionato sarà meno bello tecnicamente, ma vivo fino alla fine, sia in testa sia in coda e anche questo vale la spesa per le dirette Tv che vedremo giovedì da Udine per Snaidero-Benetton e domenica da Roma per il faccia a faccia decisivo fra Lottomatica e Armani.
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