Basket verso i playoff L’Armani cerca a Roma la vittoria numero nove

Ora che l'Armani Jeans Milano è salita sull'ottovolante non ha più intenzione di scendervi. Perché con l'ennesima prova convincente messa in mostra domenica sul parquet del Forum contro una Benetton Treviso spazzata via 83-68 l'Olimpia ha infilato l'ottavo successo consecutivo e pare non voler più smettere, non almeno fino al capolinea della stagione. Quella sui trevigiani è una vittoria di capitale importanza, che ha consentito alle «scarpette rosse» di raggiungere la seconda piazza della classifica in condivisione con Lottomatica Roma e Virtus Bologna. Ma non solo, perché con i due punti di domenica coach Bucchi ha eguagliato la striscia positiva della stagione 1993/94, quando gli idoli della tifoseria biancorossa si chiamavano Mike D'Antoni - oggi alla guida dei New York Knicks di Danilo Gallinari - e Sasha Djordjevic.
A tre gare dal termine della regular season si prospetta una volata avvincente tra Virtus, Lottomatica e Olimpia, con in palio la possibilità di evitare lo scoglio Montepaschi Siena - una sola sconfitta finora in 27 match di campionato - fino all'eventuale finale. Purtroppo per Milano, delle tre litiganti quella che pare avere il calendario più sfavorevole è proprio l'Armani Jeans, che domenica si giocherà gran parte delle sue possibilità al PalaLottomatica di Roma contro la formazione di Nando Gentile - giocatore di Milano dal 1994 al 1998 - prima di andare in trasferta a Biella, squadra che sgomita per un posto ai playoff, e ospitare Siena al Mediolanum Forum nella gara che chiude la regular season.
Nella gara di andata a Milano a imporsi fu la squadra capitolina, che sfruttò uno dei momenti più bui della stagione biancorossa sbancando il Forum con un imbarazzante 85-68. Fortunatamente l'Olimpia che da ieri è tornata al lavoro per preparare la trasferta romana sembra proprio essere un'altra squadra. «Questo filotto di otto vittorie consecutive - evidenzia coach Bucchi - incornicia il nostro migliore momento stagionale e ci permette di guardare avanti con ottimismo». Anche se, da professionista esigente qual è, il tecnico dei milanesi riesce a intravedere qualche pecca anche in un momento così positivo: «Forse ci manca ancora un pizzico di cinismo». Detto questo è chiaro come la prossima sia una tappa decisiva nel cammino dell'Olimpia verso un finale di stagione esaltante. In vista della sfida romana si spera anche che Maurice Williams abbia risolto i problemi al ginocchio che lo ha limitato parecchio nell'ultima settimana e che domenica ha costretto Bucchi a concedergli solo tre minuti di presenza sul parquet e puntare forte su Pape Sow: «Al momento il più affidabile dei tre pivot che ho a disposizione». Oltre al senegalese a Roma ci si aspetta molto da un Mike Hall in grande forma e in crescita continua.