Basso rischia di saltare la Milano-Sanremo

La caduta di venerdì costringe Ivan al ritiro. Rebellin guida la Parigi-Nizza

I grandi d'Italia devono fare i conti con la sfortuna, l'astro nascente vince ancora: Paolo Bettini e Ivan Basso sono costretti a fare i conti con la malasorte, Riccardo Riccò vince ancora e diventa il nuovo leader della Tirreno-Adriatico. Il ventitreenne modenese ha riproposto la stessa scena che avevamo visto a Macerata: anche ad Offagna è scattato nel finale, rispondendo con autorità agli attacchi di Vinokourov e Kloden e volando poi via in perfetta solitudine per andare a conquistare tappa e maglia. E ora comincia a pensare in grande: «Ho visto che erano tutti al gancio, stavolta sono partito al momento giusto e ho dimostrato di essere il più forte su questi arrivi. Sarà difficile vincere la Tirreno, perché la crono di oggi mi penalizza, ma ci voglio provare». Mentre Riccò gioisce, Ivan Basso ha deciso di fermarsi al chilometro 36: «Non c'è nulla di grave, ma quando si corre in gruppo occorre essere in perfetta condizione, io invece non riesco ad alzarmi sui pedali, non riuscivo a frenare bene a causa della botta e della fasciatura al polso sinistro - ha spiegato sereno in volto dopo lo stop -. Meglio non rischiare, anche l'andatura era troppo elevata, preferisco allenarmi a casa. Posso allenarmi tranquillamente a casa, tra qualche giorno deciderò se partecipare o meno alla Milano-Sanremo». Vittima di una brutta caduta, invece, Paolo Bettini: nel finale di corsa, in una curva a gomito, il livornese ha visto scivolare un corridore davanti a sé e non ha potuto evitarlo, sbattendo contro un palo di segnalazione e finendo poi nel prato. «Ho battuto la faccia e il ginocchio - ha detto il livornese - ma se il ginocchio non si sarà gonfiato nella notte, voglio fare la crono e finire questa Tirreno, anche perché non voglio compromettere il lavoro svolto sino ad oggi».
Quella di oggi, infine, sarà una giornata importante anche per Davide Rebellin: il veneto che guida la Parigi-Nizza dovrà rispondere nell'ultima tappa agli attacchi degli spagnoli rampanti Alberto Contador e Luis Leon Sanchez, che si è imposto ieri a Cannes.