Bassotto divora il volto alla padrona

Emanuela Ronzitti

Di solito «cane mangia cane», ma stavolta il migliore amico dell’uomo ha tradito ogni aspettativa liberando i suoi istinti primordiali ed è andato oltre, divorando in toto il volto della sua padrona. Il macabro scenario si è consumato ieri mattina in un appartamento di Colle Fiorito di Guidonia, una sorridente e tranquilla località a due passi da Roma. A dare l’allarme è stato il marito della vittima, una donna di nome Rossana, di circa cinquant’anni, che non riuscendo a mettersi in contatto con la moglie da oltre 24 ore si è precipitato a casa. Una volta aperta la porta, l’uomo si è ritrovato davanti una scena raccapricciante. Sua moglie distesa sul pavimento ai piedi del letto e immersa in una pozza di sangue mentre il suo fido animale le divorava il volto a «morsi e bocconi».
Verrebbe da pensare al feroce attacco di un dobermann affamato, lo scatto d’ira di un rottweiler o di un pitbull, le razze canine più temute dall’uomo. Invece, stavolta a sferzare il colpo sul volto della povera vittima è stato una cane di piccola stazza, un tenero e apparentemente innocuo bassotto, che, forse in preda a un attacco di fame, non ha saputo resistere all’odore della carne.
La donna, che da tempo soffre di depressione, non ha potuto difendersi perché era in totale incoscienza, forse prodotta dall’assunzione di una dose troppo forte di psicofarmaci. Quella dose le è stata però fatale, perché una volta addormentata l’animale non ci ha pensato troppo, strappandole via dal volto prima il naso, poi il labbro superiore e inferiore, infine tutta la guancia destra. Immediati i soccorsi da parte del 118: in un primo momento la vittima è stata trasportata all’ospedale di Tivoli, dove le sono state somministrate le prime cure, e successivamente è stata trasferita d’urgenza con l’elicottero nel reparto maxillofacciale del Policlinico Umberto I di Roma.
Ora il volto della donna dovrà subire una serie ripetuta di interventi di chirurgia plastica, anche se non si sa ancora quale sarà l’esito finale. Intanto, con tutta probabilità, il bassotto sarà trasferito nel canile comunale, in attesa che il magistrato avvii un’inchiesta sull’accaduto. L’estate 2005 non è nuova a queste stranezze. È di qualche giorno fa la notizia, nella provincia di Lecco, di una bambina azzannata da due amorevoli cuccioli di labrador.