Basta agevolazioni sulle «stock option»

Basta con il regime fiscale di favore per le stock option individuali, i piani azionari che le grandi aziende concedono ai propri top manager, spesso consentendo loro incassi milionari. Le stock option - finora tassate come capital gain al 12,50 per cento - verranno sottoposte a tassazione ordinaria, quindi trattate come se fosse reddito da lavoro dipendente, e saranno dunque assoggettate all’aliquota marginale Irpef del dipendente interessato. Saranno sottoposte a tassazione ordinaria per la differenza fra il valore delle azioni al momento in cui avviene l’assegnazione e l’effettivo ammontare corrisposto al dipendente, al momento dell’esercizio dell’opzione. Il venir meno delle agevolazioni renderà meno appetibili le stock option. Continuerenno invece ad applicarsi le norme che prevedono la possibilità di assegnazione agevolata alla generalità dei dipendenti, nei limiti di un valore annuo di azioni non superiore a 2.065 euro, a condizione che non siano cedute prima di tre anni dall’acquisizione.