«Basta ai ruoli di colore»

Senegalese, in Italia dal 1994, Modou Gueye vive a Milano, ha già al suo seguito una folta schiera di fan e conosce bene il suo mestiere: al festival recita con Martino Lo Cascio una pièce sulla migrazione degli africani: «Il teatro è uno strumento formidabile per esprimere la diversità - osserva -. Sono anni che lavoro come attore in Italia ma i cosiddetti "ruoli colorati" mi vanno stretti: nelle fiction non voglio fare solo il malvivente o il portiere. Dobbiamo osare di più e valutare le capacità di recitazione indipendentemente dal colore della pelle». Per questo Modou è orgoglioso di aver interpretato anche La bottega del caffè di Goldoni, «una splendida esperienza».