Basta una chiamata per smascherare Burlando

(...) mesi scorsi, hanno chiamato tre persone dello staff di Sandro Biasotti per cercare di capire il grado di concretezza degli aiuti e il risultato è stato talmente deludente che il candidato alla presidenza per il centrodestra ha deciso di farne degli spot.
Anziani. Prima di Mario che può essere curato direttamente a casa, la Regione Liguria aveva sponsorizzato il fondo istituito per creare 2.000 nuovi posti letto nelle residenze per anziani e disabili. Chiamando il numero verde, dopo un’attesa di 14 minuti, di fronte alla domanda sul ricovero post ospedaliero di una donna non autosufficiente, la risposta del centralino è eloquente: «Noi non ce ne occupiamo, dipende dalla Asl, se vuole le do il numero», risponde la telefonista. «Ma come? Voi promettete un aiuto più concreto e di fare riferimento a questo numero per avere informazioni...», «L’aiuto concreto è solo per chi ha bisogno di assistenza a casa», replica la centralinista.
Ma nello spot della giunta regionale la dicitura è chiara «2.000 posti in più in residenze per anziani e disabili» e nella conversazione la cosa viene ricordata: «Mi dispiace ma noi ci occupiamo solo degli ospedali» è la risposta eloquente dell’operatore.
Casa. «I liguri ci hanno chiesto un aiuto per comprare casa» recitava il manifesto istituzionale che pubblicizzava, alla fine della scorsa estate, il buono che la Regione ha erogato per l’acquisto della prima casa per giovani coppie al di sotto di un certo reddito. Iniziativa durata per uno spazio di tempo ridotto ma sul cui eco Burlando ha lavorato anche in campagna elettorale presentando i manifesti di Alice, fortunata neo proprietaria di un appartamento grazie al fondo regionale. Altra chiamata al numero verde, passano tredici minuti di attesa prima che l’operatore raccolga la chiamata: «Buongiorno, volevo avere informazioni per il contributo per la prima casa». Risposta dell’operatore «Non c’è possibilità di accedere al finanziamento, il bando si è chiuso il 30 settembre 2009».
Occupazione. Dieci minuti di attesa prima che l’operatore risponda ad un ragazzo disoccupato che chiede delucidazioni su altre pubblicità istituzionali: 122 milioni a sostegno dell’occupazione per creare nuove occasioni di lavoro per giovani. «Per informazioni chiamare il numero verde» è scritto sul manifesto. Ma cosa ti rispondono? «Deve chiamare la Provincia, la Regione non c’entra, sono loro che gestiscono i bandi». Chi chiama è però già stato al centro per l’impiego per avere informazioni, ma in Provincia non ne sanno nulla delle opportunità sponsorizzate: «Guardi se vuole le dò il numero verde della Provincia, comunque si tratta solo di work experience (ossia stage con un rimborso spese ndr). Di più non so aiutarla».