Basta un clic su Internet per farsi riconoscere il militare nella pensione

Esercito e Inps si mettono insieme per la tutela del cittadino: l’apparente slogan è diventato invece una concreta realtà, per quanto riguarda il riconoscimento del periodo di servizio militare ai fini pensionistici.
Ieri infatti è stato firmato il protocollo d’intesa relativo all’accredito del periodo di leva tra l’Istituto della previdenza sociale e la prima Forza armata dello Stato che comporta un indubbio snellimento delle procedure amministrative.
A mettere letteralmente nero su bianco in calce al documento, con la loro firma, sono stati il direttore regionale dell’Inps Giovanni Sibilio e il generale Piercorrado Meano, entrambi decisi a sottolineare che «si è abbattuta una nuova barriera burocratica a favore del cittadino».
Questi, grazie all’accordo, potrà richiedere tramite internet, direttamente all’Inps o tramite i patronati, l’accredito del «servizio militare» agli effetti della pensione. La nuova procedura permetterà di evitare code al Distretto militare di pertinenza, in quanto l’accreditamento del periodo verrà attribuito in tempo reale direttamente tramite collegamento telematico tra l’organizzazione militare e l’Inps.
Non più quindi tempi lunghi di attesa - si passa da circa un mese a un paio di giorni lavorativi -, e nemmeno spese di bolli e carta sia per l’amministrazione statale, sia per l’utente.
«Ancora una volta - spiega in particolare il generale Meano - l’Esercito italiano, grazie alla sinergia attuata con l’Inps, dimostra la propria ferma volontà di essere sempre più vicino alla popolazione cercando di assecondarne le necessità, e sicuramente quella legata all’aspetto pensionistico è di prim’ordine».