Basta Destra, la Santanchè lancia il «Movimento per l’Italia»

Per il momento, si chiama ancora «Riva Destra». Ma la «Destra», quella che Daniela Santanchè (nella foto) ha lasciato un mese fa, in polemica con Francesco Storace, sta per sparire del tutto. Si dovrebbe chiamare infatti «Movimento per l’Italia» il nuovo partito che l’ex candidata premier si appresta a battezzare ufficialmente, il prossimo 22 novembre. Secondo i bene informati, obiettivo della nuova aggregazione è ritornare alla base, cercando di recuperare il gap che separa la politica dalla gente comune. Il riferimento alla «destra», però, dovrebbe scomparire dalla denominazione, quasi a sancire in maniera fisica la rottura di Daniela Santanchè dal suo stesso recente passato.
Nuovo il «Movimento per l’Italia», ma già attiva e consolidata a Roma «Riva Destra», creatura dell’ex consigliere comunale capitolino Fabio Sabbatani Schiuma. A Roma «Riva Destra» sta puntando tutto su iniziative di grande richiamo popolare quali la petizione che chiede l’abolizione del bollo auto e il condono tombale delle cartelle pazze. Alzi la mano chi direbbe di no di fronte a una proposta così allettante. Specie se a chiedere una firma, come è accaduto ieri in via del Corso, è Daniela Santanchè in persona.
Addio «destra», dunque. E per sempre. Il divorzio con Francesco Storace è stato ufficializzato a fine settembre. Alla base della rottura, un’idea opposta sul futuro de «La Destra», di cui Daniela era il portavoce: autonomista Storace; decisa a traghettare il partito nel grande Pdl la Santanchè. La creazione di un nuovo movimento è in linea con quest’idea. Come il motto che campeggia sul blog della Santanchè: «C’è un futuro da costruire per il nostro Paese, e noi lavoreremo perché sia un buon futuro».