Basta farsi fotografare per «Salvare la luna»

Un originale progetto dell’artista berlinese Jochen Gerz per il museo di Cinisello

«Comprereste una macchina da una persona che sta in piedi per strada con una sua foto in mano?». Questa è la provocazione che lancia Jochen Gerz, l'artista berlinese che ieri ha presentato il suo progetto «Salviamo la luna» per il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello. Il progetto nasce dalla volontà del Museo, nato due anni fa, di aprire un dialogo con il territorio e di avvicinare i cittadini a uno spazio pubblico e dinamico, capace di promuovere esperienze che superano il classico schema dell'esposizione. Nessuno artista meglio di Gerz può rappresentare questo spirito: «Le persone sono invitate a partecipare ad un progetto che non può esistere senza di loro, che le vede protagoniste e non più spettatori. Chiedo loro di lanciare una sfida a se stessi: andare a cercare, anzi, a salvare, la luna». Come si salva la luna? I cittadini sono invitati a farsi fotografare al museo e a uscire una notte per le strade con la propria immagine.
C'è già chi si è fatto immortalare (per appuntamento 02-6605661), ma bisognerà aspettare la primavera 2007 per le «uscite». «Di solito le persone scendono in strada per un motivo comune - dice Gerz - questa volta ognuno lo farà per una ragione personale, che è individuale e collettiva al tempo stesso. Posso assicurare, però, che dopo ci si sente meglio».
I volti dei «salvatori della luna» verranno esposti la prossima estate al museo, mentre il progetto si chiuderà nell'autunno successivo con una festa.