«Basta con le favole di Merlo e Burlando»

«Le istituzioni, invece di tirare il sasso e nascondere la mano creando inutili attese, dovrebbero accelerare la costruzione del ribaltamento a mare, opera strategica per il cantiere di Sestri Ponente»: tuona così Antonio Apa, segretario generale della Uilm di Genova, sul futuro dello stabilimento genovese dopo le prese di posizioni del presidente dell’Autorità portuale, Luigi Merlo, e del governatore Claudio Burlando, contro cui sono diretti gli strali. Regione e Authority, insomma, «entrano a gamba tesa sulla vicenda dei cantieri, sostenendo che ci sono armatori disposti a costruire navi a Sestri Ponente a prezzo di mercato. Sarebbe opportuno - insiste a questo punto Apa, al termine dell’ennesima giornata di tensione con circa 300 lavoratori in piazza e pesanti disagi al traffico cittadino - conoscere nomi e cognomi di questi fantomatici armatori pronti a intervenire e l’entità di queste supposte navi a prezzi non svalutati. Altrimenti queste rischiano di essere solo enunciazioni di principio prive di fondamenta, tipo quella a suo tempo sostenuta da Burlando, che si era impegnato con l’armatore Aponte a trovare delle risoluzioni di ricaduta produttiva per il cantiere di Sestri Ponente. Non avendo nessuna ricetta miracolistica - conclude Apa - siamo impegnati affinché il nuovo governo definisca e porti avanti il progetto di politica industriale che era stato enunciato a suo tempo dal ministro Romani. In questo senso, l’esperienza del ministro Passera può dare un contributo utile».