«Basta con l’effimero, Roma merita di più»

L’Udc corre da sola per il Campidoglio, puntando su Luciano Ciocchetti. Che, dopo l’apertura della campagna elettorale, ieri all’Auditorium della Conciliazione di fronte a 2000 sostenitori, si dice convinto di questa scelta. «Le sfide ci piacciono e quella che ci attende è una grande sfida che lanciamo sia a chi ha governato la città in questi 15 anni, sia ai nostri vecchi alleati. Siamo l’unica alternativa sia alla sinistra che alla destra. Proponiamo di ridare vita a un centro vero che non rinnega il passato ma che guarda al futuro».
Quale sarà il vostro slogan elettorale?
«Un sindaco vero. Uno che si impegni a risolvere i problemi concreti della città. La gente non ne può più delle false suggestioni di Veltroni. Diciamo basta al senso di rassegnazione che si respira in città, per riaffermare una politica al servizio della gente».
Quali sono le emergenze della città?
«La situazione abitativa è disastrosa. Si è costruito tanto ma male, e senza prima pensare alle infrastrutture. Propongo un grande patto per modernizzare la città e costruire 20mila alloggi di edilizia sociale e 10mila di edilizia agevolata. E poi la sicurezza. A Roma tutto è tollerato, e non va bene. Chi rispetta le regole e vuole integrarsi è il benvenuto, chi sta nell’illegalità dev’essere allontanato».
Cosa rimprovera a Veltroni?
«La superficialità. Roma è in sofferenza, c’è un degrado diffuso soprattutto nelle periferie. Ci ha raccontato una Roma che non c’è. Le notti bianche sono un’iniziativa simpatica, ma per prima cosa un amministratore deve pensare ai servizi essenziali che chi paga le tasse ha il diritto di pretendere».