«Basta con il mercato Pensiamo a giocare»

Il monito di Rossi che contro il Genoa ha deciso il ritorno Stendardo: «Guglielmo sta bene, quindi lo utilizzo»

Il 2008 della Lazio ricomincia all’Olimpico, di scena la sfida col Genoa dell’ex Di Vaio, con le stesse incertezze di fine 2007 (la questione portiere) e qualche dubbio in più, vedi le posizioni di Pandev e Behrami, argenteria di famiglia che sembra essere al passo d’addio: l’elvetico potrebbe finire al Tottenham, mentre le solite sirene teutoniche (leggi Bayern Monaco) continuano ad allettare il capitano della Macedonia. Delio Rossi finge indifferenza e nella conferenza stampa di ieri non ha voluto toccare l’argomento mercato. «Sono solo curioso di vedere come stiamo, se abbiamo riattaccato la spina e sicuramente sarebbe un buon viatico ricominciare con una vittoria», spiega il tecnico, propositivo come mai finora: «Voglio una Lazio che recuperi i calciatori infortunati e soprattutto che giochi con passione». Sintomatico nelle sue esternazioni, l’allenatore è stato chiaro nel delineare la mèta del club biancoceleste: «Il nostro obiettivo è la parte sinistra della classifica, tutto quello che verrà in più sarà ben accetto ma comunque senza alcun assillo». Insomma, la Lazio deve «resettarsi» e pensare solo a giocare, dimenticando le manfrine legate a questioni che poco hanno a che vedere con il football: l’affare Carrizo e quella legata a Guglielmo Stendardo. Che sembrava in predicato d’essere ceduto al Catania in cambio di Stovini, dopo le rimostranze fatte poco prima di Natale per il suo scarso utilizzo e che invece giocherà oggi al centro della difesa sin dal primo minuto: «È un giocatore della Lazio - il commento del tecnico al riguardo - e se sta bene lo utilizzo. Non l’ho mai messo fuori rosa e il nostro rapporto non è assolutamente cambiato. I calciatori devono dimostrarmi le loro sensazioni in campo, non a parole». Stendardo giocherà al fianco di Cribari, nel 4-4-2 studiato per affrontare l’undici di Gasperini con la speranza di incamerare tre punti utili anche per scavalcare i liguri in classifica. Giocherà Ballotta in porta, con Behrami e Zauri posizionati sulle fasce, mentre a centrocampo, assente lo squalificato Ledesma, giostreranno Mutarelli a destra, Mauri a sinistra e la coppia Mudingayi-Baronio al centro. Assicurati a Pandev e Rocchi i ruoli d’attacco, Rossi deciderà in ogni caso solo all’ultimo momento se schierare o meno i centrocampisti in linea: «Una squadra deve avere tante alternative», questa la sentenza del mister. Importante, per il signor Rossi, sarà comunque la concentrazione, anche perché «sono sei mesi che siamo distratti dal mercato».