Basta mezz’ora di nubifragio per mandare a bagno la città

Negozi invasi dall’acqua e danni ingenti in via Rossetti dove i tombini erano «asfaltati»

Erika Falone

Altro che temporale estivo: nella mezz'ora di violento nubifragio che si è abbattuto ieri notte su Genova tra le 3.30 e le 4, è piovuto più del doppio della media prevista per il mese. Ben 62 millimetri di pioggia contro i canonici 25, solitamente registrati in luglio. E se per la città i disagi sono stati limitati, i trenta minuti di temporale sono stati sufficienti per mettere in crisi via Rossetti, nella zona di Priaruggia. Dove i tombini per lo scolo dell'acqua erano scomparsi sotto l'asfalto, in seguito ai lavori di rifacimento del suolo stradale, terminati settimana scorsa. «Sapendo che queste cose di solito vanno alla lunga - spiega il signor Traverso, proprietario della macelleria di via Rossetti -, in previsione delle alluvioni autunnali, c'eravamo premurati di segnalare la situazione a rischio». I vigili di Quarto, contattati dai commercianti della via, avevano assicurato che avrebbero avvisato loro stessi gli uffici competenti del Comune.«La pioggia di un'alluvione è difficile da contenere - aggiunge Traverso -. Quando non trova altre vie di sbocco, si infiltra facilmente sotto le serrande». Finalmente, sono arrivati gli operai a sistemare i tombini. Peccato che l’intervento sia stato fatto ieri pomeriggio. Dopo l’allagamento. «L'arca di Morgan», negozio di articoli per animali, è l'esercizio che ha subito i maggiori danni. «La mia Arca ha rischiato di affondare - sdrammatizza il proprietario, Morgan Ivaldi -. Quando ho aperto la serranda mi sono trovato di fronte a un lago». Almeno 30 centimetri d'acqua. Sui quali galleggiavano i sacchi dei mangimi, scatole di cartone e quant'altro l'acqua è riuscita a raggiungere durante la notte. Più i vari rifiuti che la fiumara ha trascinato con sé. Difficile riuscire a salvare qualcosa. I danni sono stimati tra i 5 e i 6 mila euro.«Per quanto mi riguarda ci sono tutti gli estremi per una denuncia a chi ha eseguito i lavori stradali - dice Ivaldi, puntando il dito contro l'Aster -. Il proprietario dei muri del negozio mi ha assicurato che non era mai successo». L'Arca si trova al di sotto del piano stradale. La discesa che è di fronte all'ingresso dell'attività ha fatto in modo che la pioggia, non essendo smaltita dai tombini «asfaltati», si convogliasse tutta in quel punto. «Per fortuna - continua - i piccoli animali che erano qui, sistemati in alto, sono tutti sani e salvi». Per quanto riguarda il resto della città, sono stati segnalati allagamenti di scantinati e piccole frane. In via Nullo, nei pressi della stazione ferroviaria di Quarto, è crollato un muraglione di sostegno lungo una decina di metri che ha schiacciato un'auto in sosta e due motorini. Un'altra piccola frana si è registrata in via dei Ciclamini, con il crollo di un muretto.Tutti i torrenti si sono ingrossati rapidamente, senza provocare danni. Già dalla mattinata di ieri il cielo è tornato sereno e non sono previsti per i prossimi giorni nuovi fenomeni temporaleschi.