«Basta! Musulmani contro l’estremismo islamico»

Non fanno notizia, non hanno armi se non la penna, non hanno vessilli se non la vita e la libertà. Sono gli intellettuali moderati, uomini e donne, credenti e agnostici, residenti nel mondo arabo o in Occidente, una cinquantina di menti libere che si ribellano contro i pregiudizi e i luoghi comuni. In un’antologia - «Basta! Musulmani contro l’estremismo islamico», a cura di Valentina Colombo (Mondadori) - un gruppo di intellettuali islamici dice basta con le minacce da parte degli estremisti; basta con la violenza contro le donne mascherata da pratica religiosa; basta con le fatwe lanciate contro i pensatori non allineati e con i pregiudizi degli occidentali che vedono in ogni musulmano un kamikaze. Il loro è un grido di rabbia e di dolore, ma anche un appello alla rivalutazione della ragione umana.