«Basta religione Ora voglio partecipare a un reality show»

La prof di Fano licenziata dal vescovo perché troppo avvenente cambia vita: «Prima vado dal Papa, poi faccio un calendario»

Nino Materi

nostro inviato Fano

Appena ci viene incontro sorridente, scatta il flashback: ma questa è Gloria Guida nel film «La professoressa di scienze naturali». Anche Caterina Bonci, proprio come l’indimenticabile Gloria, è bionda con gli occhi verdi, benché l’attenzione di chi la guarda cada inevitabilmente su un altro paio di particolari fisici: gambe lunghe e seno ben portato. Caterina ha 38 anni, una figlia di 18 e una zia monaca che l’ha messa sulla retta via; non insegna però scienze naturali, ma religione. Anzi, insegnava religione, visto che il vescovo di Fano le ha ritirato l'idoneità a spiegare la dottrina cristiana nelle scuole materne ed elementari. Motivo ufficiale: il suo status di divorziata. Ma le malelingue aggiungono: «C’è ben altro... ».
Professoressa Bonci, si confessi, cosa ha combinato per essere licenziata dalla Curia?
«Assolutamente nulla. È da 14anni che insegno e con i bambini c’è sempre stato un rapporto bellissimo. Per loro sono la fatina bionda».
Qualcuno ha malignato sulle sue minigonne.
«Mai indossato minigonne. In classe ho sempre mantenuto un contegno esemplare».
E le voci su certi atteggiamenti un po’ troppo disinvolti?
«Calunnie, in 14 anni di carriera il mio comportamento è stato irreprensibile».
Ma allora perché la Curia le impedisce solo ora di sostenere il concorso per passare di ruolo?
«La vicenda è complessa, ma su questo punto c’è in ballo un ricorso al Tar. A decidere sarà la magistratura. Io sono a posto con la coscienza. Non so se altri, in Curia, possono dire altrettanto. Trovo comunque assurdo che a una donna, solo perché divorziata, venga tolto il lavoro. Io ho una figlia da mantenere, come farò senza più il posto in cattedra?».
Già, come farà?
«Ho deciso di chiedere udienza al Papa, ormai solo lui può aiutarmi».
In attesa dell’incontro col Santo Padre ha incontrato reporter di mezzo mondo arrivati a Fano per raccontare la sua storia. Ha ricevuto proposte da Mediaset e Rai. Non è che il suo futuro è nello spettacolo?
«E perché no? Mi piacerebbe tanto partecipare a un reality show tipo Il grande fratello».
Scommetto che le piaceva Taricone.
«Sì, tanto».
Del resto lei è molto più affascinante di Floriana. Inoltre ha studiato teologia ed è pure simpatica. Insomma, le ha tutte per sfondare in tv.
«Guardi, questa brutta esperienza mi ha rafforzata nel carattere. Col sostegno del buon Dio, sono pronta a intraprendere una nuova strada professionale».
Magari anche a fare un calendario?
«Me l’hanno già proposto, ci sto pensando».
Per diventare una diva tv ci vogliono però anche le conoscenze giuste. Lei politicamente da che parte sta?
«Berlusconi mi piace tantissimo. Il suo ottimismo è contagioso».
Per bucare il video, fa bene anche mostrarsi molto sportivi. Lei, ad esempio, per quale squadra tifa?
«Real Madrid e Juventus».
Ottimo, sono due squadre sinonimo di successo. E i calciatori preferiti?
«Del Piero, Zidane e Raul».
Del Piero è un po’ in ribasso, ma va bene lo stesso.
«Lo ammiro perché, tra le tante qualità, sa gestire bene la sua immagine».
Be’, anche lei non scherza. Al numero del suo cellulare risponde un giovanotto che - tra il serio e lo scherzo - si qualifica come suo «manager» e «addetto stampa». Mica poco per una ex professoressa di religione.
«Ma cosa dice, Davide è solo un mio caro amico. Se non ci fosse stato lui in questi giorni non avrei saputo districarmi tra interviste e riprese televisive».
Che impressione le hanno fatto i giornalisti?
«I giornalisti? Li amo tutti».
Auguri Caterina, la salutiamo fiduciosi.