«Basta rifiuti e graffiti» Chiamata alle armi per una città più pulita

«Milano è casa nostra, ognuno deve fare la propria parte per tenerla più pulita». Invito che il sindaco Letizia Moratti rivolge a tutti i milanesi, perché «il Comune ha la responsabilità di fornire un servizio, ma raggiungeremo risultati sempre migliori se ciascuno collabora». Per dare concretamente il buon esempio, il 30 settembre anche il sindaco, «per la prima volta nella storia di Milano», puntualizza il vicedirettore nazionale di Legambiente - indosserà i guanti e imbraccerà la ramazza per partecipare come volontaria a «Puliamo il mondo», la tre giorni organizzata dall’associazione ambientalista (dal 28 al 30) per invitare cittadini, scuole e onlus a togliere i rifiuti da strade, piazze e giardini: sono già previsti 60 appuntamenti e 8mila volontari. Ma è solo uno degli appuntamenti di «I lav Milan», anno secondo.
Dopo la lotta antigraffiti lanciata dal sindaco nel settembre 2006, il Comune rilancia la campagna con una fase autunnale che si estende dai muri ricoperti di tag a strade, monumenti, giardini. A fine settembre chiama «alle armi» istituzioni, associazioni, scuole, singoli cittadini con quattro giorni di eventi, ma la sensibilizzazione sarà non stop: iniziative ed eventi ogni mese ricorderanno che bisogna tenere pulita la città. Si inizia domenica 23 settembre, con una parata dei mezzi storici e attuali di Amsa da piazza del Cannone all’Arena (alle 14), saranno distribuiti a tutti i partecipanti sacchetti e guanti e organizzate squadre di pulizia al parco Sempione. Alle 18, il meritato riposo con lo spettacolo di «spazzini» un po’ speciali: da New York dove sono stati protagonisti della campagna di pulizia lanciata dal sindaco Bloomberg, la compagnia inglese degli Stomp offrirà un assaggio dello spettacolo in scena allo Smeraldo dal 25 settembre. Sabato 29 e domenica 30 settembre, in concomitanza con «Puliamo il mondo», il Forlanini sarà l’ultima tappa di «Un parco in comune», con sport, spettacoli ed educazione ambientale. L’assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli organizza invece delle squadre di «Sentinelle dell’ambiente»: Amsa mette a disposizione il numero verde 800.332.299, dove anziani individuati attraverso i centro socio-ricreativi e bimbi tramite le scuole segnaleranno le aree in cui serve l’intervento del Comune. «A ogni sos - spiega Moioli - sarà attribuito un punteggio. Prima della fine delle lezioni i più bravi saranno premiati». Ombretta Colli, assessore alle Aree Cittadine, promuove invece l’educazione ambientale «con incontri e dibattiti in parrocchie e oratori». «Abbiamo creato 11 squadre di operatori di quartiere - spiega l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo -, 4 nuclei di pronto intervento, pulito gratis i muri di 6mila palazzi, entro fine anno 1.200 km di strade saranno pulite con lo spazzamento globale, senza spostare l’auto. L’amministrazione fa il massimo ma anche i cittadini devono aiutarci». Concetto ribadito dall’ad di Amsa Carlo Petra, che assicura l’impegno dell’azienda «non solo per la pulizia ma anche nella rimozione sempre più tempestiva di arredi urbani degradati».