«Basta spese», e punta la pistola alla tempia dell’amministratore

Le questioni condominiali sono come le liti stradali: provocano odi così profondi e violenti che, oramai, se non ci scappa il ferito (o il morto) è un vero miracolo. E l’altra sera se la sono vista davvero brutta i partecipanti a un’assemblea condominiale di via Monte Lungo (zona viale Monza-Turro) quando hanno dovuto far intervenire la polizia perché uno di loro, di punto in bianco, ha decisamente «oltrepassato i limiti», puntando una pistola alla tempia dell’amministratore dello stabile. Tra l’altro, completamente incurante del fatto che la riunione si stava tenendo nell’oratorio di una chiesa, quella di San Domenico Savio, in via Rovigno: l’uomo in questione continuava solo a ripetere di voler far fuori i vicini e l’amministratore perché responsabili, a suo dire, di danni alla sua abitazione e troppe spese. (...)