Basta spumante, l’Inter del Mancio cerca champagne

Ormai le vittorie in campionato piovono sul Mancio come la lacca sull’inimitabile ciuffo. I 7 punti di vantaggio sulla Roma sono una garanzia, roba che nemmeno i cinesi potrebbero imitarlo. Eppure, il mister nerazzurro sembra essere l’unico profeta della storia a ricevere allori solo in patria. In Champions le delusioni targate Villarreal e Valencia bruciano ancora. E anche se gli scudetti sono un’eccellente pomata lenitiva, è giunto il momento di provare che questa Inter è pronta a dominare anche a livello internazionale. Insomma, la campagna europea che partirà a Liverpool dovrà essere finalmente trionfale. Toni - dalla Germania - sente che potrebbe essere l’anno buono dei nerazzurri; i tifosi vedono un carattere e una determinazione lontane anni luce dall’esterofobia dell’Inter degli ultimi anni. E lui, il Mancio, è stufo di brindare a spumante italiano. Che si festeggi a Mosca, dopo la finale: prenotate la vodka, o almeno lo champagne.