«Basta sudditanza ai partiti» Musso si risveglia grillino

(...) di Musso, ancora decisamente deluso dalla decisione di Alfonso Gioia e Paolo Repetto di abbandonare il progetto della lista civica per tornare all’identità partitica.
Musso come Beppe Grillo, cambiano le opinioni resta il metodo. Meglio, Musso il Grillo dei moderati che dice basta ai politicanti utilizzando lo stesso strumento del comico di Cinque Stelle: dare un taglio al vecchio modo di intendere la politica. «Dei vecchi partiti, dei vecchi politicanti e delle loro astuzie, dobbiamo fare seriamente a meno. La disponibilità ad operare per gli elettori e per la comunità non deve più essere messa in secondo piano rispetto al vincolo di sudditanza dei partiti, come è avvenuto a Genova con il caso Monteleone - attacca duro il senatore eletto nel 2008 con il Popolo della Libertà -. Finché la politica non si libererà di questi personaggi, sarà un nostro dovere morale tenere fuori dalle nostre liste gli iscritti dei partiti. Basta con i traffichini e i trafficoni che ingannano gli elettori e tradiscono il mandato elettorale».
Pass restituito. Un segnale di risposta alle accuse di Casta arriva da Matteo Campora, consigliere comunale Pdl, che ha deciso di restituire il pass per parcheggiare alle Isole azzurre dato in dotazione ai componenti della sala rossa e che grava sui bilanci di Tursi per 3.200 euro al mese. Con lui, retromarcia anche dell’intero gruppo di Cinque Stelle: «Non userò il pass, non utilizzerò l’ingresso allo stadio - spiega Campora intervistato da radio Babboleo News -. Anche il servizio bus dovrebbe esserci garantito solo per spostamenti dovuti alla nostra funzione».
Municipio del «volemose bene». Pdl irritato per la scelta da parte dei gruppi Lista Musso, Primavera Politica e Lega Nord nel municipio Medio Levante di sostenere con voto favorevole la nuova giunta. Per Anna Palmieri si tratta di «monopolio Doria».