Basterebbe poco per stringere la mano ad Aristotele

Caro Granzotto, forse ti interesserà sapere che, avendo tu stretto la mia, sei a sole 6 strette di mano da Napoleone. A mia volta, infatti, ho dato più volte la mano al fotografo comasco Enzo Pifferi il quale, da giovane, partecipando come comparsa a Roma al film Ben Hur, durante le pause di lavorazione giocava a pallone con Charlton Heston che, anni prima, era stato protagonista de L’infernale Quinlan di e con Orson Welles. Il grande Welles da giovanissimo, come racconta nell’intervista concessa a Peter Bogdanovich, aveva stretto la mano a un’ormai anziana Sarah Bernhardt, la quale, molti decenni prima, aveva conosciuto Madame George, una delle amanti di Napoleone. Dovessi mai desiderarlo, poi, la prossima volta che ci incontriamo potremmo giocare a scopa d’assi. In molteplici occasioni, infatti, ho sfidato appunto a scopa il mio maestro Piero Chiara, che questi, nei primi anni ’70, a Runo dal «Pelandella» si era scontrato carte in mano con l’allora 90enne Giuseppe Prezzolini e che quest’ultimo, infiniti anni prima, aveva giocato con Giosue Carducci.