«Bastioni assediati da topi, balordi e disperati»

L’assessore Cadeo: «Il primo passo è affidare all’Amsa la pulizia dei giardini»

Daniela Uva

«La questione del degrado è legata a problemi di ordine pubblico. Occorre intervenire con urgenza per ripulire la città, ma fare anche in modo che certe situazioni non si ripetano in futuro». L'assessore all'arredo, decoro urbano e verde del Comune di Milano, Maurizio Cadeo, non ha dubbi: senza un aumento del controllo sul territorio ogni intervento contro il degrado sarebbe vanificato. Lo ha ripetuto ai residenti di viale Vittorio Veneto e di via Vittor Pisani ai quali ha, tuttavia, promesso azioni tempestive per risolvere alcuni problemi della zona. Innanzitutto quello della fontana dei Bastioni di Porta Venezia, ridotta ormai da anni a latrina e dormitorio pubblico. «Dobbiamo decidere insieme la strategia giusta per risolvere la questione - dice Cadeo -. Credo che il primo passo sia riunire in un unico soggetto, l'Amsa, la pulizia delle strade, dei parchi e dei giardini della città». Gli abitanti della zona lamentano il totale abbandono dei giardini, un'area vasta e per questo più difficile da controllare. «Gruppi di extracomunitari bivaccano nel parco - racconta Luciana Lucchini Gilera, portavoce dei residenti -. Dopo aver mangiato e bevuto lasciano a terra i rifiuti. Inoltre, utilizzano la fontana per farsi il bagno e lavare i vestiti, e i cespugli come servizi igienici». Una situazione difficile sia di sera sia di giorno. «Qui vicino c'è un asilo - continua -, è assurdo che i bambini assistano a certe scene. Inoltre la zona è infestata dai topi». «Io li vedo tutti i giorni - continua Giovanni Vecchiato, che abita al civico 24 - e non posso neanche spargere il veleno perché spetta alla Asl farlo». Insomma, ai Bastioni di Porta Venezia degrado e ordine pubblico sono strettamente legati. Da parte sua, l'Amsa non è competente a intervenire su parchi e giardini. «Cercheremo di risolvere il problema unificando la gestione della pulizia in un unico soggetto - rassicura Cadeo -, e poi faremo in modo che la presenza delle forze dell'ordine sia più sentita, magari attraverso ronde a piedi di agenti e vigili. In ogni caso, il servizio di pulizia migliorerà molto». Sembra già risolto, invece, il problema della discarica a cielo aperto di via Vittor Pisani, a due passi dalla stazione Centrale. Lì una grata che appartiene a un parcheggio privato è stata a lungo utilizzata come pattumiera o dormitorio. Nonostante la struttura sia privata, l'Amsa è intervenuta per pulire lo spazio sottostante, mentre il Comune si è assunto l'onere di sistemare la grata, che era stata divelta. «È un servizio che normalmente l'Amsa fa a pagamento - spiega Rosario Farruggia, capoturno della società -, ma data l'eccezionalità del problema abbiamo deciso di intervenire immediatamente». Soddisfatto il capogruppo di Alleanza Nazionale nella Zona 2, Roberta Capotosti: «La situazione era diventata insostenibile. Questo spazio era diventato una discarica pubblica e un rifugio per decine di senzatetto che di notte dormono sotto i portici».