La bastonata Bankitalia non ricompatta i sindacati

La sberla di Bankitalia contro l’associazione Amici ha lasciato molti lividi sul viso dei dipendenti-soci della Popolare di Milano. A breve le lettere con cui la Vigilanza contesta la formazione di un patto occulto e la corresponsabilità nel deperimento dei conti sarà recapitata a tutta l’ex «cuspide» dell’associazone. Alcuni sperano, a quanto pare invano, che l’affondo della Vigilanza induca i sindacati a ricompattarsi. Ma a tenere banco in Piazza Meda è un altro quesito: perché la Vigilanza ha denunciato il «concerto» alcuni mesi dopo l’assemblea di ottobre. Le lettere sono datate 4 gennaio. Di certo il «fascicolo» Bpm è per altri fronti all’attenzione della magistratura, con possibili azioni di rivalsa da parte dei soci esterni. Secondo alcuni ne sono sempre consci anche a Palazzo Koch.