Bastonate all’auto di Albertini: sindacalista assolto

Processo s’aveva da fare e processo s’è fatto. Il caso è vecchio e risale al 21 settembre anno Domini 2004. Un lustro fa. Teatro: Milano, ma in città se lo ricordano in pochi, ormai. È cambiato anche il sindaco: allora era lui, Gabriele Albertini, uno dei protagonisti di questa storia, oggi è la Moratti, che con questa storia nulla c’entra. In pochi ricordano questo fatterello perché non successe niente, questa è la verità. Si trattò infatti solo di un gesto. Quello di Massimo Vinci, sindacalista dello Snai Cobas, accusato di tentata violenza privata ai danni dell’allora sindaco Albertini, «reduce» da un’inaugurazione, la cui auto venne colpita dal sindacalista che picchiò il proprio bastone contro il parabrezza. Immediato il procedimento contro Vinci, ma i magistrati milanesi per ben due volte avevano chiesto l’archiviazione del caso scontrandosi però con il gup Cesare Tacconi che aveva disposto il rinvio a giudizio. Ieri il tribunale ha assolto l’imputato.