Con Batman e Joker l’addio a Heath Ledger

Il film più atteso del prossimo week-end uscirà con due giorni di anticipo. Si tratta de Il Cavaliere Oscuro, la nuova avventura dedicata a Batman. Pellicola dal cast stellare, affidato alla bravura di Christopher Nolan, che vanta, oltre a gente del calibro di Christian Bale, Gary Oldman, Michael Caine, Morgan Freeman, Maggie Gyllenhaal, Aaron Eckhart anche l’ultima straordinaria interpretazione, nei panni di Joker, dello scomparso Heath Ledger. Classico thriller estivo è -2 Livello del terrore pellicola americana ambientata in un parcheggio sotterraneo. È la vigilia di Natale e Angela scende al piano -2 per recuperare l’auto ed andare dai genitori. La vettura, però, non vuol saperne di mettersi in moto. Anche Thomas, la guardia di sicurezza dell’edificio, si offre di aiutarla. I due decidono di cenare nella guardiola, dove però Angela scopre che la guardia, in realtà, è impazzita e la tiene prigioniera.
Stesso genere per il coreano Black House: Juno, il primo giorno di lavoro, riceve una telefonata strana da una cliente che chiede informazioni sulla polizza vita in caso di suicidio.
Francese è Big City che è il nome di una cittadina del Far West minacciata dagli indiani. Nelle vicinanze una carovana è stata attaccata e gli adulti vanno a dare un aiuto ai malcapitati forestieri. La città rimane così in mano ai loro figli che saranno a loro volta attaccati dai figli degli indiani. Transalpino è anche Dante 01: sei prigionieri, rinchiusi in un carcere spaziale, intorno al pianeta Dante XXI, vengono sottoposti, come cavie, a test disumani. Diretto da Herzog è Invincible.
Protagonista è il figlio di un fabbro ebreo nato in Polonia, dotato di una forza fuori dal comune. Il potere di Hitler cresce e Zishe si convince di essere stato prescelto da Dio per salvare il suo popolo.
Documentario è Il nemico del mio nemico - Cia, nazisti e guerra fredda. La pellicola è dedicata a Klaus Barbie, capo della Gestapo e «Macellaio di Lione», condannato all’ergastolo per crimini contro l'umanità. Qui, però, si fa luce anche sul Barbie che lavorava per i servizi segreti americani e su quello che operava per favorire la repressione boliviana.