Batman nei guai «Ha picchiato perché depresso»

Christian Bale, il Batman di Il cavaliere oscuro, da ieri nelle sale italiane, avrebbe aggredito la madre e la sorella perché vittima di una forte depressione. Ma è giallo sulla denuncia. Bale nega ogni accusa e, su cauzione, è tornato libero dopo quattro ore di interrogatorio. Però non sarebbero state la mamma e la sorella a denunciarlo, contrariamente a quanto s’è detto ieri. I legali dell’attore hanno diffuso un comunicato in cui si sottolinea che Bale «si è presentato volontariamente a una stazione di polizia di Londra per offrire la sua collaborazione sulle accuse rivoltegli dalla madre e dalla sorella. Bale, che respinge tutte le accuse a suo carico, ha collaborato, fornito la sua versione dei fatti e lasciato il commissariato senza nessun conto in sospeso con la giustizia».
La sorella dell’attore ha confermato di non aver sporto alcuna denuncia e ha dichiarato: «È stato tutto un incidente. Si tratta di una situazione veramente delicata e per ora non posso dire di più». Anche il sito internet Tmz difende Christian Bale sostenendo che la denuncia a carico dell’attore parlerebbe di «aggressione verbale» e non di «percosse». Nonostante l’enorme successo del film - oltre 155 milioni di dollari in Usa in tre giorni di programmazione - Bale sarebbe infatti travagliato da forti problemi con la moglie e dal trauma patito dopo la morte improvvisa dell’amico Heath Ledger, che nel film impersona Joker, l’arcinemico di Batman. Ledger è scomparso a gennaio per un’overdose accidentale di farmaci, e da allora Bale ha cominciato progressivamente ad andare in crisi. «Ha passato davvero dei brutti momenti», sottolineano i suoi legali.