«Batracomiomachia» molto poco epica

Egregio dott. Lussana, ho letto con «divertito interesse» il suo articolo «quando il calcio è epica». All’inizio, come sampdoriano, mi sono leggermente «adombrato», ma poi interpretando il testo, ho rilevato una sottile e perfida ironia. La frase più crudele: ... qualcosa che meriterebbe un Omero per essere raccontato, una specie di Batracomiomachia, solo più drammatica...
Interpretata da un sampdoriano «acculturato» potrebbe significare ben altra cosa, essendo la Batracomiomachia un poemetto burlesco, attribuito a Omero, in realtà posteriore e concernente una battaglia tra rane e topi. Quindi niente epica, per favore, e vedremo alla fine del campionato se fu «vera gloria».
Con ossequio.
Casella