LA BATTAGLIA ANIMALISTA

La battaglia contro l'alimentazione forzata delle oche ha coinvolto anche personaggi inaspettati. Nel 2007 è stato Paperino, o meglio il parco a lui ispirato, a accendere gli animi: i ristoranti di Eurodisney servivano fegato d'oca e la reazione degli animalisti non si è fatta attendere. Un anno dopo anche il principe di Galles è sceso a patti con loro, eliminando dal menù reale il foie gras. Tra i sostenitori della causa anti-patè, tra l’altro, c’è l’ex James Bond Roger Moore che nel 2010, con un video-messaggio, è sceso in missione contro il foie. Un’alternativa comunque l’ha indicata l’associazione animalista Peta che con un concorso ha incoronato l’inventore del miglior patè vegetale
Commenti

Raoul Pontalti

Mar, 03/07/2012 - 08:53

Andiamoci piano animalisti arrabbiati che poi siete troppo spesso dei vegani estremisti che io vedrei volentieri impiccati alle gru come si usa in Iran per taluni delinquenti. Incidentalmente: non siete sfiorati dall'idea che anche le piante siano esseri viventi meritevoli di ogni rispetto in quanto tali?. E poi spiegatemi perché la trota la dovrei lasciar mangiare solo all'orso e la pecora solo al lupo e il bue solo al leone. E IO CHI SONO? Ciò detto la battaglia contro il paté de foie gras è giustificata essendo ottenuto questo con alimentazione forzata di oche costrette in gabbia mediante sonda esofagea fino all'ottenimento di epatomegalia e steatosi epatica: il fegato grasso d'oca è un fegato steatosico quindi. Una leccornia della gastronomia francese, ma il metodo di produzione è eticamente inaccettabile. Giusto dirgli addio. Per contro i normali paté di fegato anche di altre specie animali non pongono problemi etici e sono perfettamente edibili, anche se con sapore più marcato.