Battaglia dei pendolari «Non c’è un treno per arrivare in orario a scuola e negli uffici»

«A fronte di una soluzione che lunedì ci vedeva privati del servizio di trasporto ferroviario per recarci al lavoro e a scuola, siamo riusciti a ottenere il ripristino del treno alla fermata di Treviglio Ovest sulla corsa Milano-Bergamo». Ecco un primo risultato concreto per i pendolari lombardi. Ma, attenzione, è solo l’inizio e tanti altri sono gli obiettivi da raggiungere per gridare vittoria. Ad esempio, continuano i pendolari di Trenitalia, occorre «un collegamento che permetta di raggiungere il capoluogo milanese alle ore 7.30, orario utile per insegnanti, studenti e lavoratori con entrata alle ore 8». Già, nessun treno consente di raggiungere Bergamo con mezz’ora d’anticipo sulle otto. Trenitalia lo sa ma, continuano i pendolari, non è «giustificabile» nonostante la nota «mancanza di risorse destinate al trasporto pubblico» piuttosto che la situazione contingente legata alla «ristrutturazione». Come dire: «Pur con tutte le premesse e le giustificazioni del caso, non riusciamo proprio a comprendere come Trenitalia possa pensare di “scollegare” il secondo centro per importanza della Provincia bergamasca dal capoluogo». Naturalmente, continuano i pendolari, applausi alla Regione Lombardia «in considerazione degli sforzi dimostrati per sviluppare il trasporto ferroviario locale». Il resto? La richiesta dei pendolari da Treviglio di un tavolo con Trenitalia perché «la situazione non sia più disastrosa» come lo è oggi.