«Una battaglia perduta in partenza»

«È stata una battaglia partita perdente». Così il coordinatore piemontese di Forza Italia, Guido Crosetto, commenta la sconfitta del centrodestra alle elezioni amministrative di Torino, dove il partito di maggioranza relativa, Forza Italia appunto, ha perso in 5 anni quasi 20 punti percentuali. «Quando sostenevo che per la Casa delle libertà sarebbe stato meglio presentarsi alla competizione con 4 punte per massimizzare i consensi - aggiunge Crosetto - in qualche modo immaginavo quanto è successo e Forza Italia e An hanno pagato il prezzo più alto». «Per quanto ci riguarda - prosegue Crosetto - i dati sono spiegabili, negli ultimi mesi abbiamo perso un sacco di persone. C’è per Forza Italia un problema Torino, visto che nel resto del Piemonte il partito ha avuto buoni risultati. Nel capoluogo piemontese non abbiamo uomini a sufficienza, anzi, anche a causa delle defezioni degli ultimi mesi c’è un deficit di persone che si è fatto sentire, basta confrontare i risultati ottenuti dai moderati (formazione politica schieratasi a sostegno di Chiamparino che ha ottenuto il 4% dei consensi, ndr), partito nel quale sono confluiti molti ex azzurri». Il leader azzurro Crosetto, quindi, ha invitato il segretario cittadino a convocare la segreteria nei prossimi giorni per esaminare l’esito del voto.