La battaglia

Qualche giorno di mare se lo concedono anche loro. Giusto per far respirare un po’ di aria buona ai bambini. Le famiglie delle case popolari partono e, zac, da dietro l’angolo ecco che spuntano i gruppi di abusivi, pronti a fiondarsi nei loro appartamenti lasciati liberi semplicemente forzando la serratura della porta. Un’abitudine consolidata soprattutto durante il mese di agosto, quando l’«offerta» di case non abitate cresce e tanti inquilini sono via. Il momento migliore per occupare, per infilarsi nelle case e viverci. Ma l’Aler non ci sta e quest’anno ha rafforzato i controlli per combattere il fenomeno, ormai diffuso in tutte le periferie. Sono 209 gli alloggi occupati abusivamente e liberati dagli agenti dell’azienda di edilizia residenziale dal primo giugno ad oggi. Di questi, 112 appartengono al patrimonio Aler e 97 al Comune di Milano.
In particolare, riferisce Aler, a giugno sono stati effettuati 74 sgomberi, 73 a luglio e nei primi venti giorni di agosto sono 62 gli appartamenti liberati. Anche durante i mesi estivi di quest’anno, i tutor di Aler, spiega l’azienda, «non hanno dato tregua agli occupanti, che, sfruttando l’esodo di massa dalla città, hanno ripetutamente tentato di insediarsi abusivamente negli alloggi popolari. Grazie alla presenza costante degli ispettori di viale Romagna è stato possibile monitorare direttamente e costantemente i quartieri di edilizia pubblica e garantire tutti i giorni, 24 su 24, la presenza linea dedicata alla prevenzione all’abusivismo.
Queste condizioni hanno permesso il procedere incessante delle attività di sgombero dagli occupanti e del conseguente recupero di alloggi, pronti ad essere sistemati e riassegnati agli aventi diritto».
«L’esodo estivo offre agli occupanti le condizioni per insediarsi abusivamente negli alloggi popolari. Consapevoli di questo - ha detto Loris Zaffra, presidente di Aler -, abbiamo potenziato il nostro servizio di recupero in flagranza e abbiamo continuato incessantemente anche il programma di recupero delle occupazioni consolidate. Aler continua dunque a garantire ai propri utenti la propria presenza sul territorio e agli aspiranti inquilini la garanzia di vedere tutelato il loro diritto alla casa».
Ovviamente Aler punta molto sulla collaborazione dei vicini di casa, i migliori custodi degli stabili durante l’estate. Per segnalare occupazioni abusive, sono in azione, sette giorni su sette, 24 ore su 24, il numero di Aler (02.73922692), il call center 840.021.212 (per gli inquilini delle case Aler) e il numero 840.000.508 (per gli inquilini delle case del Comune).