Per battere lo smog non servono misure di emergenza

2 TROPPI CAMBI

Le vicissitudini

della linea 31
Che opportunità quella di poter scrivere al signor Sindaco. A me preme il servizio ATM, ad esempio ricordo bene quando un paio d’anni fa entrò in funzione il tram 31 fino a Cinisello e l’azienda trasporti e l’allora assessore Croci ci inondarono di brochures relative al potenziamento della rete per la zona nord di Milano. La realtà però era diversa, perché per effettuare lo stesso percorso da allora devo prendere due mezzi... e ora sono annunciate altre novità. Sento infatti dire che tra Piazzale Lagosta e Cinisello, tratto da poco inaugurato, potrà esserci una variazione di percorso pensando alla costruenda linea 5 della Metropolitana. Ma quando si decise di spendere soldi di noi cittadini per la linea 31, non si sapeva che si doveva costruire la metro sullo stesso tratto, anche se sottoterra? Mi chiedo se l’ATM è in grado di fornire un servizio adeguato ai milanesi o sono i milanesi che devono adattarsi al disservizio fornito da ATM?
2 DOMENICHE A PIEDI

Perché i tifosi

sono privilegiati?
Gradirei sapere dal sindaco Moratti perché nelle giornate di fermo traffico, un cittadino qualsiasi, per recarsi in ospedale a trovare un ammalato, sia costretto a usare i mezzi pubblici, mentre i tifosi possono recarsi allo stadio in macchina. Forse che loro non inquinano?
Riccardo Dehò
2 DISAGIO

Quanto pesano

le bici di BikeMi
Grazie a questo spazio vorrei far presente al Sindaco Moratti alcuni problemi della città di Milano a iniziare dallo Stadio Meazza. Abitando lì vicino, è lampante che lo stadio è ormai anacronistico perché troppo inserito nel contesto residenziale cittadino e il rumore è insostenibile durante le manifestazioni sportive. Vorrei far presente che, soprattutto in Champions League, l'elicottero della polizia passa a livelli molto bassi sui tetti delle case che sembra di essere in una zona di guerra, il VietNam visto nei film? È a conoscenza che ormai le multe per la sosta vietata non vengono, inspiegabilmente, più date quando ci sono le manifestazioni sportive ma solo quando vi sono quelle musicali? Uno potrebbe arrivare a pensare che vi sia qualche conflitto di interessi al riguardo.
A me sta pure a cuore la sicurezza dei ciclisti, la signora Moratti ha mai provato a girare con le bici di BikeMi? Come mai sono così pesanti e difficili da guidare?
Paolo Macchi
2 NON È UN CAPRICCIO

L’auto serve

anche per lavoro
Scrivo per esprimere il mio profondo dissenso nei confronti delle politiche di blocco e/o limitazione del traffico. L'automobile privata non è un lusso ma uno strumento di lavoro, con cui si produce il reddito che permette ai cittadini, anche di pagare le tasse. Lo stesso dicasi per camioncini o furgoni che, giornalmente, permettono alla città di "vivere". È triste vedere come le amministrazioni locali stiano facendo di tutto per impedirlo, baloccandosi nel sogno di una città di ciclisti, in cui le merci arrivano nei negozi grazie al teletrasporto o a babbi natale che lavorano di notte.
Infine un consiglio pratico e facile da attuare: il giovedì, giorno di mercato in via Calatafimi, il traffico della zona impazzisce, complice la sciagurata idea di rendere ZTL il Corso di Porta Ticinese. Poiché rimuovere la suddetta ZTL sarebbe cosa troppo semplice per i burocrati che lavorano alla viabilità, si potrebbe almeno spostare il mercato rionale nell'adiacente via Santa Croce, anch'essa già ZTL? Si potrebbe cosi impedire il caos che consegue alla chiusura di uno degli assi di uscita dal centro cittadino...
Roberto Losole
2 NON INQUINANO

Sciagurata idea

limitare i filobus
In questo periodo si fa un gran parlare a Milano di smog, polveri sottili, ecopass, stop al traffico e così via. Ma, allora, perché si smantellano le linee filoviarie sostituendole con autobus? Gli autobus inquinano, sono rumorosi, hanno una manutenzione costosa; mentre i filobus non inquinano, sono silenziosi e richiedono pochissima manutenzione. Infine le linee filoviarie sono di semplice installazione, facilmente modificabili e consentono una certa elasticità, il filobus non è legato alle rotaie e può anche superare un eventuale mezzo fermo. Vorrei capirne di più.
Antonio Giuliani
2 ALLARME

Strade dissestate

rotti due parabrezza
Sono a dir poco nervoso. In meno di due mesi ho dovuto cambiare due volte il parabrezza dell’auto, colpito da sassolini sulla strada, presenti sempre, non solo se nevica, lanciati dalle ruote di auto o camion che mi precedevano. Una volta è successo già in autostrada e una seconda sulla Milano-Meda. Spero di non cadere in moto facendo una rotonda o una curva. La strade non vengono quasi mai riparate e il rischio di diventare un bersaglio resta sempre alto. Abbiamo strade dissestate, pericolose e sporche. Altro che introdurre pedaggi per le tangenziali di Milano. Spero solo di non ammazzarmi per strada a causa dell’incapacità colpevole dei nostri amministratori. E io intanto pago per danni subiti senza averne colpa.
Massimiliano Merkel
2 MILANESE CONTENTA

La vera cultura

è anche a tavola
Non sono felice di come si vive a Milano, però sono anche stufa di sentire tanti lamentarsi e basta. Possibile che solo gli stranieri colgano bene la grandezza della Milano della moda e del design, anche della cucina e dell’arte? Sabato scorso, ad esempio, 30 gennaio, ho approfittato di una iniziativa promossa dall’assessore Terzi, Risotto per Milano, e ho frequentato un paio di ristoranti di lusso spendendo 10 euro in tutto. Ecco, sono contenta di questo, di un politico che sa che la cultura non è solo una mostra di pittura, e spero che in futuro ci siano altre occasioni simili.
Luisa Verdecchia