Battesimo del Ferraris per il «re di coppe»

Il Re di coppe non vede l'ora di cominciare. Genoa-Nocerina, gara valida per il terzo turno di coppa Italia, segna il debutto a Marassi di Alberto Malesani. Tre trofei (una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una coppa Uefa con il Parma) ne fanno il Re di coppe del calcio italiano. «La coppa Italia è una competizione fantastica che ha lanciato tante squadre, a partire dall'Inter - dice il nuovo tecnico rossoblù - Io ho avuto la fortuna di vincerla. Non credo sia giusto snobbarla». Soprattutto se a Marassi arriva una neopromossa da prendere con le molle. «L'ho vista giocare tante volte - rivela l'ex tecnico del Bologna - È una delle squadre che ha espresso il miglior calcio in Lega Pro. Le prime gare sono sempre le più difficili. Noi non saremo ancora perfetti. L'importante è passare il turno».
Per la prima uscita ufficiale Malesani ha quasi tutto l'organico a disposizione, tranne Zè Eduardo e Jorquera non ancora tesserabile in quanto extracomunitario: «Zè Eduardo è tornato dal Brasile con più entusiasmo. Aveva soprattutto problemi di stanchezza mentale - ricorda Malesani - I calciatori non sono macchine. Oggi (ieri per chi legge, ndr) ha iniziato ad allenarsi con i compagni. Per Napoli dovrebbe farcela anche se non sarà prontissimo». Il tecnico veneto è intenzionato a confermare la squadra scesa in campo contro lo Sporting Gijon: «Mi sembra giusto riproporre quella formazione. A Gijon il Genoa ha sorpreso anche me. Per 60-70 minuti ha fatto cose egregie e potevo mettermi in porta anch'io. Spero che questa settimana sia servita per mettere qualche minuto in più nelle gambe».
Davanti a Frey giocheranno Mesto, Kaladze, Dainelli e Antonelli. In mezzo Kucka, Veloso (l'unico ad aver cambiato numero di maglia dal 42, al 4) e Constant. Merkel trequartista («Per struttura fisica trova la forma prima di altri») dietro alla coppia Palacio-Pratto. Birsa si è conquistato il 10 dopo un'asta con Zè Eduardo che ha preso il 9 e Constant a cui è andato il 27. Convocati due giocatori sul piede di partenza: Ribas e Rudolf, oltre al giovane Masahudu. A Pegli ieri in sede c'era il procuratore di Polenta al centro di un intrigo di mercato. Lo vuole il Barcellona, ma per Foti «il giocatore è della Reggina, ha firmato un contratto con noi».
Malesani chiede ai tifosi sostegno e un po' di pazienza: «Sono andati via due pilastri come Criscito e Milanetto. Bisogna creare la mentalità giusta nello spogliatoio. Sotto questo profilo stiamo facendo passi da gigante». Gilardino? «Se arriva sono molto felice. Ma queste cose dovete chiederle al presidente». Tutto rinviato alla prossima settimana. Il ds viola Corvino frena: «Non ho ancora avuto proposte ufficiali. Il Genoa mi ha manifestato solo il suo interesse. Noi non liquidiamo nessuno. Chi rimane qua deve però essere attaccato alla maglia viola. Noi abbiamo bisogno di giocatori vogliosi di giocatore nella Fiorentina».
Come l'ultimo arrivato Houssine Kharja. Il franco-marocchino non è stato tenero con il Genoa: «Sono felice di essere arrivato alla Fiorentina, non rimpiango nulla del Genoa, rispetto a quello viola e all'Inter è un club meno importante. Gilardino starebbe pensando di andare proprio al Genoa? Di solito un giocatore ambisce a salire sempre più in alto. Fossi in lui resterei qui». Dopo queste parole sarà ancora più dura rimpiangerlo.