Battesimo di luci per il Palexpo

Riapertura con video-installazioni e giochi luminosi per il palazzo di via Nazionale

Manca meno di un mese alla «rinascita» del Palazzo delle Esposizioni. L’imponente edificio di via Nazionale, chiuso dall’estate del 2002, riaprirà infatti il 6 ottobre con tre mostre internazionali dedicate ad altrettanti maestri del Novecento: il pittore Mark Rothko, il regista Stanley Kubrick e lo scultore Mario Ceroli. Romani e turisti troveranno ad accoglierli uno spazio completamente rinnovato, frutto di un’opera di ristrutturazione e consolidamento durata oltre quattro anni e costata 28 milioni di euro. Si tratterà, annunciano con orgoglio il sindaco e i vertici di Palaexpo, di «un grande museo interdisciplinare di livello europeo». «Un palazzo da vivere tutto il giorno, se si vuole - spiega il direttore generale di Palaexpo Rossana Rummo -. Oltre a ospitare mostre ed eventi culturali, offrirà ai visitatori vari servizi commerciali permettendo di scegliere tra caffetteria, ristorante, libreria, mediateca, laboratori didattici». L’ultimo intervento sul «Palazzo delle Esposizioni nazionali di Belle Arti», inaugurato nel 1883 su disegno di Pio Piacentini, è firmato negli anni Settanta dall’architetto Costantino Dardi. La sua preziosa opera di ammodernamento (a lui si devono la realizzazione della prima sala multimediale e di uno spazio teatrale) viene oggi amplificata al massimo grado nei progetti degli architetti Firouz Galdo, Paolo Desideri, Paolo Rocchi e Michele De Lucchi. I lavori hanno puntato alla riqualificazione e all’ampliamento degli spazi (la superficie totale è portata a 12mila mq, di cui 3.100 destinati a esposizione) e, appunto, al loro adeguamento tecnologico e funzionale. Il nuovo Palazzo delle Esposizioni include in totale quindici sale e si arricchisce di una sala cinema da 139 posti, di un auditorium da 90 posti e di una sala polifunzionale. Fiore all’occhiello del polo museale di via Nazionale, poi, è la «serra», uno spazio coperto da una superficie vetrata di 2.200 mq, destinato a ospitare un ristorante. L’impegno maggiore ha riguardato l’adeguamento agli standard internazionali di sicurezza e il consolidamento delle strutture statiche del palazzo (interessato nel settembre 2004 da un crollo). In attesa della riapertura ufficiale, in occasione della Notte Bianca il Palexpo è stato illuminato dalla video installazione esterna di Philipp Geist e ha ospitato, all’interno, decine di installazioni interattive e performance audio-video.