Battiato «sperimenta» con giudizio

E intanto annuncia che il suo nuovo film sarà presentato alla seconda edizione della Festa del Cinema

Sperimentazione e tradizione col sempre sorprendente Franco Battiato questa sera (ore 21) alla Cavea del Parco della Musica. Tutto cambia per rimanere uguale nella musica di Franco Battiato, diversa eppure riconoscibile, a partire dalla scrittura, a cui collabora da anni Manlio Sgalambro. Il maestro catanese presenta Il vuoto uscito lo scorso febbraio, e il primo disco di inediti da Dieci stratagemmi del 2004, nonché album che segna il ritorno alla Universal dell’artista dopo diversi anni passati alla Sony.
Musica elettronica, rock e orchestrazione come da (sua) tradizione. I testi, affrontano temi complessi ed esistenziali, ma anche problematiche quotidiane come il traffico. Si parla di «vuoto di senso e senso di vuoto - ha spiegato Battiato - che è anche guardare una cosa come se fosse la prima volta. Chiedersi perché mi trovo in una condizione e se vale la pena, per esempio, stare tre ore in colonna in auto». Nel brano, così come in altri due del disco e nel concerto sono presenti le Mab, giovane rock band al femminile conosciuta a Londra, e già inclusa da Battiato nel disco-tributo a Giuni Russo. «Le ho incontrate a un concerto - spiega l’artista - e ho chiesto loro di partecipare anche al mio prossimo film. Quindi ho mandato loro un Mp3, chiedendo di cantarlo. “Ma io sono la chitarrista”, mi ha risposto una di loro. Lo so, ho detto io. “Ma non ho mai cantato”. Lo so, ho risposto. Sono bravissime!»
A dividere il palco con Battiato, oltre a Sgalambro, il pianista Carlo Guaitoli, il tastierista Angelo Privitera, oltre al Nuovo Quartetto Italiano, complesso d’archi che da anni collabora con il cantautore, e gli Fsc, il trio rock che lo segue dall’uscita di Dieci stratagemmi. Tra le canzoni del nuovo disco spicca la delicata Niente è come sembra, frase attribuita al Buddha, che è anche la canzone che dà il titolo al nuovo film (il terzo) di cui Battiato è regista che verrà presentato a ottobre nella sezione Extra della seconda edizione della Festa del Cinema di Roma. Il film vede come attori Pamela Villoresi e Giulio Brogi, oltre a un cameo dello scrittore Jodorowsky nella parte di se stesso. Vari brani de Il vuoto, saranno parte integrante della scaletta del concerto romano, che spazierà in una sorta di antologia che da sempre anima i tour di Battiato.