Di Battista s'arrabbia: "Gruber, non viviamo nel Medioevo"

Dibba contestato sulle "liste nere" dei giornalisti. Ma non ci sta: "Atto d'amore"

C'è di nuovo la stampa al centro della polemica e l'arena dove discuterne è questa volta Otto e mezzo, il programma di La7 condotto da Lilli Gruber. In studio c'è Alessandro Di Battista e il tema del contendere è quella che lei definisce una "lista nera" presentata dal Movimento 5 Stelle all'ordine dei giornalisti.

Un elenco di titoli, nomi e dichiarazioni percepite dai grillini come atti di diffamazione e che la Gruber contesta, parlando di punizioni e liste di proscrizione. Parole a cui Di Battista replica stupito, pure se nei fatti poco cambia, sostenendo che la Gruber abbia preso i 5 Stelle per "gente del Medioevo".

"La chiama invece che lista nera, lista bianca o lista rossa... una lista di giornalisti", ribatte pronta la conduttrice (guarda il video), nel tentativo di far notare che poco cambia, ma Di Battista torna all'attacco poco dopo, rivolgendosi questa voltya a Lucio Fontana, il direttore del Corriere della Sera, in collegamento video.

"Certi attacchi che facciamo al sistema - dice il rappresentante del M5S - sono atti d'amore verso i giornalisti che non si devono piegare. Chiediamo non di diminuire, ma di aumentare l'attenzione mediatica verso il Movimento 5 Stelle, ma anche verso gli altri partiti".

Commenti

unosolo

Gio, 09/02/2017 - 11:09

sono convinto che gli attacchi al sindaco di Roma e al M5S servono ai sinistrati a nascondere quello che stanno facendo , prendiamo il o la sottosegretaria del PCM , ebbene quanto ci costano i spostamenti che ha fatto e sta facendo di persone amiche ? possibile che ogni persona che ha occupato un posto ai vertici istituzionali possa agire nel assumere personale nonostante ne siano pieni oltre il necessario ? i soldi nostri servono per ingrassare i maialini istituzionali ? le sentenze mai rispettate e nessuno è in grado di farla rispettare come mai ? mi riferisco alla sentenza sulla legge Fornero ovviamente , un furto accertato ma mai riparato i danni mentre si spendono milioni e milioni per assumere amici ?

squalotigre

Gio, 09/02/2017 - 13:06

A parte il fatto che non ho mai sentito alcun rappresentante pentastellato prendersela con i giornalisti quando spiavano Berlusconi anche quando si recava alla toilette in casa sua, le peggiori cose contro la Raggi sono proprio i loro iscritti sulla rete. Non sto a dire che cosa dicono a proposito della Sindaca giuliva,non sto a ripetere quello che dice la Lombardi o la Taverna. Non sto a ricordare il discorso dei vari assessori che negano le dichiarazioni appena fatte e poi vengono smentiti quando vengono resi noti gli audio. Grillo e compagni sono penosi e se dovessero governare poveri noi. Predicano la trasparenza e l'onestà e omertosi e sibillini come gli appartenenti alla Casaleggio associati non ne ho mai uditi e visti. Non parliamo di onestà perché tutti sono onesti quando non avevano cariche pubbliche. Quando hanno in mano un briciolo di potere sono onesti come i ladri di Pisa, nel famoso detto.

routier

Gio, 09/02/2017 - 17:12

Non accetto liste di proscrizione a carico di chicchessia. I giornali hanno il diritto di pubblicare quello che vogliono (nei limiti della legge), poi saranno i lettori a decidere a chi dare credito e chi no! Nell'era dell'informatica tutti noi siamo in grado di separare facilmente il grano dal loglio.

INGVDI

Gio, 09/02/2017 - 19:30

Poveri grillini che siedono in parlamento: poche idee, politica simile a quella di rifondazione comunista, quanto a moralità stanno imitando il PD, il tutto condito da tanta inadeguatezza.