"Battisti, la Corte dirà sì all'estradizione"

Il Supremo Tribunal Federal approverà l'estradizione di Cesare Battisti, condizionandola però alla
conversione della condanna dall'ergastolo a 30 anni di detenzione, il
massimo previsto dalla Costituzione brasiliana. Lo afferma l'autorevole quotidiano brasiliano <em>Estado de S.Paulo</em>

Brasilia - Il Supremo Tribunal Federal (STF, la Corte Costituzionale brasiliana) approverà l'estradizione di Cesare Battisti, condizionandola però alla conversione della condanna dall'ergastolo a 30 anni di detenzione, il massimo previsto dalla Costituzione brasiliana. Lo afferma oggi l'autorevole quotidiano brasiliano Estado de S.Paulo.

Il quotidiano fa un'ampia analisi del caso Battisti e dei precedenti che si conclude con la quasi certezza che il STF considererà illegale l'asilo politico concesso all'ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo (Pac) dal ministro della Giustizia Tarso Genro e approverà di conseguenza l'estradizione verso l'Italia. Ferma restando la possibilità che, in ultima istanza, il presidente brasiliano Lula intervenga per dare appoggio politico al suo ministro, o invece segua di buon grado le decisioni del potere giudiziario, anche in nome dei buoni rapporti tra Italia e Brasile.