Battisti, Lula a sorpresa: "Sì della Corte Suprema? Tanto la decisione è mia"

Il presidente brasiliano "archivia" il sì della Corte all'estradizione dell'ex
terrorista: "La scelta spetta solo a me"

Brasilia - Sull’estradizione di Cesare Battisti "decido io, non mi importa delle decisioni del Supremo Tribunal Federal". Mette un punto fermo il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva. La settimana scorsa, la Corte suprema brasiliana aveva vincolato la decisione di Lula sull’estradizione in Italia dell’ex terrorista rosso al rispetto delle norme del trattato di estradizione in vigore tra i due Paesi, che in pratica non lascerebbe molto margine di manovra al presidente brasiliano per giustificare l’eventuale l’eventuale asilo politico.

Lula: "Ci penso io" "Non mi importa cosa abbia fatto il Stf - ha detto Lula -. Adesso la palla è sul mio campo, e sono io a decidere come calciare, con tre dita o come fa Marta" (la brasiliana che potrebbe vincere oggi per la quarta volta il titolo di miglior giocatrice di calcio del mondo, ndr). Finora il presidente brasiliano aveva evitato di esprimersi sul caso Battisti, dicendosi in attesa di ricevere il testo integrale delle decisioni della Corte, che dovrà essere ultimato solo a gennaio.