«Battisti, Nazionale col lutto al braccio»

Lutto al braccio della Nazionale italiana che martedì sera gioca contro il Brasile a Londra, lutto al braccio dei tifosi italiani e parte dell’incasso quale contributo ai familiari delle vittime di Cesare Battisti. Lo chiede l’associazione «Cuore Azzurro» alla Federazione Italiana Gioco Calcio. Martedì mattina i militanti di «Cuore Azzurro» manifesteranno di fronte alla sede nazionale della Figc a via Allegri, per chiedere che la nazionale italiana scenda in campo con il lutto al braccio come segno di attenzione e rispetto per i famigliari delle persone uccise da Cesare Battisti militante dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac), rifugiato in Brasile.
«Cesare Battisti è stato condannato all’ergastolo per avere ucciso un maresciallo degli agenti di custodia di Udine - si legge in un comunicato - un gioielliere milanese, un macellaio di Mestre e un agente della Digos di Milano. Fuggito prima in Francia poi nel 2004 a Rio de Janeiro, a Battisti il Brasile ha concesso lo status di rifugiato politico contro la richiesta di estradizione dell’Italia». «L’associazione Cuore azzurro non entra nel merito dei debiti con la giustizia che Battisti deve saldare - prosegue il comunicato - ma intende comunque riconoscere la dovuta attenzione per le vittime e i familiari delle persone che Battisti ha ucciso. Per Battisti si sono mossi i ministri di Francia e Brasile per evitargli di scontare la pena, mentre i familiari, i parenti, i conoscenti delle vittime, hanno subito la sofferenza e i disagi di una cieca violenza che li ha privati dei loro cari. E’ per rendere giustizia e cercare di lenire il loro sconforto, che la nazionale italiana onori le vittime del terrorismo con il lutto al braccio».