Baudo e la Merini partita ancora aperta

Quant’è complicato fare il direttore artistico del Festival di Sanremo. Dopo la pubblicazione sul Giornale della sua lettera del 18 dicembre ad Alda Merini, nella quale si dichiarava entusiasta della canzone presentata dalla poetessa alla Commissione (che però l’ha bocciata), ieri Pippo Baudo è intervenuto per difendere uno dei suoi componenti («A Dario Salvatori è scappato che la canzone è una lagna. Può capitare») e poi si è sottomesso alle regole: «Avevo manifestato la mia simpatia, ma c’è la commissione artistica che giudica i brani». Infine, non si sa mai, ha precisato ancora che «nei confronti di Alda Merini non c’è niente di offensivo, solo grande affetto e riconoscenza per aver fatto richiesta di partecipare al Festival di Sanremo». Pippo, un capolavoro di strategia. Ma chissà che fatica sopportare l’assenza di quel brano dal «suo» Festival. Vuoi vedere che la Merini a Sanremo spunterà lo stesso? Magari imitata da qualcuno. \