Bayer in discesa a Francoforte

Le Borse internazionali segnano uno stop alla fase di rialzo realizzata fino alla scorsa settimana. Complice, in parte, l’assestamento nei prezzi del greggio che ha penalizzato gli energetici e, soprattutto, i molti risultati aziendali inferiori alle stime. A New York arretra sensibilmente Best Buy (meno 9,8%), ma segnano ribassi Knight Ridder (meno 4,3%), Pfizer (meno 1,4%) e Procter & Gamble (meno 1,2%). In controtendenza Texas Instruments (più 1,2%) e Motorola. A un’ora dalla chiusura il Dow Jones cedeva lo 0,38% e il Nasdaq lo 0,10%. In Europa la performance di Nokia (più 4,5%) ha contribuito a sostenere gli indici ad Helsinki, ma non ha influito sulle altre piazze, con Francoforte trascinata al ribasso dell’1,7%, con punte fino al 2,9% per Bayer, del 2,7% per Continental e del 2,6% per DaimlerChrysler. Flessioni contenute entro l’1% per gli indici a Parigi e Londra. Nella City crollo del 6,4% per Smith & Nephew.