Bayer: esclusa cessione di una divisione

ROMA - Tutte e tre le divisioni di Bayer: Crop Science, Health Care e Material Science, sono strategiche per il gruppo. E la cessione di una sola di queste è «un'ipotesi estrema», che potrebbe essere presa in considerazione solamente nell'eventualità di un'acquisizione di grandi dimensioni. Marijn Dekkers, presidente del consiglio direttivo della Bayer, smentisce l'esistenza di piani per l'uscita da una delle tre macroaree di business presidiate dal gruppo di Leverkusen.
«Per Bayer - ribadisce Dekkers - tutte e tre le divisioni sono strategiche e negli ultimi anni vi abbiamo investito in modo notevole. Per noi è importante essere presenti, anche finanziariamente, in queste aree, dove siamo ben posizionati».
Nel caso in cui «ci fosse bisogno di raccogliere una grande quantità di denaro e non si potesse ricorrere al mercato e aumentare il capitale o percorrere altre alternative, allora - sottolinea Dekkers - come opzione estrema, potremmo vendere una delle nostre divisioni. Ma non lo stiamo assolutamente pianificando». Inoltre, precisa, «per la divisione Material Science non abbiamo ricevuto nessuna offerta».
A Piazza Affari Bayer è in leggero calo (-0,27% a 54,75 euro).